L’Appe-tè, una nuova tendenza
Una nuova forma di aggregazione culinaria: tra l'ora del tè e l'aperitivo nasce l'appetè, in cui si servono pasticcini e dolcetti, ma anche salatini, il tutto accompagnato da una selezione di infusi
da Paoletta, il

L’appe-tè è una nuova forma di incontro. Dopo apericena, brinner, brunch arriva una nuova unione di due momenti mangerecci della giornata. Se infatti il brunch è l’unione tra breakfast e dinner e brinner è un brunch fatto all’ora di cena, l’appe-tè è una nuova tendenza che unisce l’ora del tè all’aperitivo. L’ora perfetta per partecipare a questo nuovo rito sociale sono le 18, a metà esatta tra il tea time classico, le 17, e quella dell’aperitivo, le 19. Ovviamente a Milano, da sempre regina nell’assimilare subito nuovi trend, sia per quanto riguarda la moda che la cucina, è già una mania.
Consumandosi di pomeriggio molto presto l’appe-tè non prevede alcolici, ma sicuramente un menù più sostanzioso del classico tea time e in cui la scelta tra infusi e tisane è molto ampia.
Per servire un un’appe-tè dovete quindi prevedere almeno 3-4 tipi di biscottini diversi, che potete realizzare anche partendo dalla stessa base per poi differenziare le varie preparazioni con decorazioni, forme, e qualche aroma o arricchimento.
Stesso discorso per le preparazioni salate, una su tutte i classici salatini, per i quali potete realizzare, o comprare già pronta, della pasta sfoglia, e poi aggiungere semi di papavaro, sesamo, sale… e tutto quello che la vostra esperienza e fantasia suggeriscono.
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