Cremor tartaro: cos’è e tutti gli usi

Lo sapevate che anche all'interno dei lieviti possono esserci dei derivati animali? È per questo che viene usato come lievitante nelle diete vegane e vegetariane. Impariamo come si usa, cos'è di preciso e le sue proprietà

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    Cremor tartaro

    Se spesso avete sentito parlare del cremor tartaro senza sapere cosa fosse e gli utilizzi più adatti, non disperate, siamo qui per spiegarvi tutto ciò che è necessario conoscere su questo ingrediente! Scopriamo insieme la sua natura, in che modo sfruttarlo in cucina e tutti i vantaggi che è possibile ottenere con il suo impiego!

    Cremor tartaro: cos’è?

    Il cremor tartaro, detto anche acido tartarico, è un agente lievitante che, anche grazie alle sue proprietà stabilizzanti, garantisce sofficità agli impasti casalinghi e può essere utilizzarlo in sostituzione del lievito vanigliato o di quello chimico. Tecnicamente questo ingrediente non è un vero e proprio lievito, per questo motivo è molto utilizzato da chi è intollerante o da chi segue una dieta vegetariana perché privo di derivanti bovini o suoni, a volte presenti nel lievito chimico. E’ possibile utilizzare il cremor tartaro durante la preparazione di dolci, di panificazioni e non solo, questo elemento è molto versatile anche perché è insapore e inodore, non altera quindi la preparazione a cui viene aggiunto rendendola solo più soffice.

    Cremor tartaro, come si usa?

    Se vi interessa preparare dolci lievitati con il cremor tartaro, è necessario incorporare nell’impasto una bustina di cremor e un po’ di bicarbonato di sodio; se non avete a disposizione delle bustine già pronte, sostituite la dose del lievito per dolci indicato nella ricetta con metà dose di cremor tartaro e metà dose di bicarbonato. Se uniti nelle giuste quantità, il mix di questi due ingredienti produce anidride carbonica, elemento che gonfia gli impasti e garantisce risultati perfetti! Sempre rimanendo in ambito dolciaro, il cremore di tartaro può essere utilizzato anche da solo come stabilizzante, ad esempio per “bloccare” gli albumi nella preparazione delle meringhe: se volete montare sei albumi con 70 grammi di zucchero a velo, è necessario utilizzare solo un quarto di cucchiaino di cremor tartaro, un supporto davvero utile in cucina!

    Cremor tartaro, ricette

    Facilissimo anche utilizzare il cremor tartaro per la pizza, infatti all’interno di un impasto con mezzo chilo di farina è necessario aggiungere solo due cucchiaini di cremor tartaro e uno di bicarbonato. Utilizzando questo ingrediente la pasta non aumenterà il volume come con il lievito di birra e, quasi sicuramente, la pasta risulterà più difficile da stendere per porre rimedio a queste piccole “problematiche” vi suggeriamo di condire la pizza con molto pomodoro e di aggiungere all’impasto due cucchiai di olio extravergine d’oliva in modo tale da ottenere un risultato più morbido.

    Cremor tartaro, proprietà

    Non ha vitamine ma tra i sali minerali spiccano il sodio e in percentuali minori il calcio e il ferro. Per 100 grammi di prodotto si hanno 258 kcal di cui 62 grammi in carboidrati. Viene chiamato anche bitartato di potassio, ovvero un sale di potassio ottenuto dall’acido tartarico. Come agente lievitante sfrutta una reazione chimica che produce anidride carbonica.

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