Come cucinare l’amaranto: cottura e ricette

Tra gli alimenti da non far mancare nell'ambito della nostra alimentazione c'è l'aramanto il quale, a differenza di quanto si ritenga, non è un cereale, bensì una pianta. Privo di glutine e ricco di proteine, ecco come cucinarlo e come utilizzarlo nella realizzazione di ricette gustose, sane e leggere ricche di tutti gli elementi di cui il nostro organismo abbia bisogno

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    amaranto

    Come cucinare l’amaranto? Dubbi sulla cottura o in cerca di ricette? Allora siete nel posto giusto. Ma partiamo subito dalle basi. Che cos’è l’amaranto e come si cucina?

    Ricco di proteine e privo di glutine, esso rappresenta un alimento da non sottovalutare e del quale approfittare per godere appieno dei suoi benefici. Adatto ai celiaci, è una pianta di antiche origini abbandonata per qualche tempo e che è stata rispolverata da qualche anno a questa parte.

    Costituisce un alimento particolarmente apprezzato dai vegani e da vegetariani in quanto si presta a gustose preparazioni prive di prodotti di origine animale. E’ versatile in cucina e può essere utilizzato indistintamente in numerose preparazioni.

    Le ricette con l’amaranto veloci, dolci e salate e per bambini sono tantissime: basta ingegnarsi un po’ e mettere in moto la propria creatività.

    Cottura base dell’amaranto

    amaranto cottura

    Prima di procedere con gli spunti sulle preparazioni nelle quali poterlo utilizzare, è bene specificare come cucinare l’amaranto con la cottura base. Prima di iniziare bisogna lavare accuratamente i suoi chicchi, quindi scolarlo e trasferirlo in una pentola con dell’acqua bollente salata. Rispettate queste proporzioni: 2 parti di acqua per 1 parte di amaranto.

    L’amaranto cuoce in 30 minuti circa al termine dei quali può essere scolato ed utilizzato a piacere. Un accorgimento consiste nel farlo riposare, dopo la cottura, per un quarto d’ora.

    Photo by Agencia D / CC BY

    Cottura dell’amaranto nella pentola a pressione

    amaranto ciotola

    L’amaranto può anche essere preparato nella pentola a pressione. In questo caso inseritelo a suo interno insieme all’acqua prevista, quindi calcolate circa 15-16 minuti dal momento del fischio.

    Ricorrendo a tale metodo di cottura è possibile ridurre notevolmente i tempi di preparazione delle vostre ricette. La pentola a pressione è, come sempre, una valida alleata per chi non abbia troppo tempo a disposizione per dedicarsi alla cucina.

    Photo by zucchero e zenzero / CC BY

    Come usare l’amaranto in cucina

    frittatine amaranto

    Nonostante risulti un po’ insolito, l’amaranto è pronto a sorprendere per i suoi diversi usi in cucina. E’ ideale all’interno di minestre e corroboranti zuppe invernali.

    Può rappresentare la base per polpette, burger vegetali e crocchette. Se insaporito con altri ingredienti, può andare a costituire il punto di partenza per sformati appetitosi. E’ insuperabile dentro le insalate, fredde o tiepide, con ortaggi di stagione.

    Si sposa alla grande con i legumi: lenticchie, ceci, fagioli, non importa, insieme danno vita a piatti sani ed appaganti, ricchi di proteine e indicati anche per gli sportivi.

    Photo by Chiara / CC BY

    Come si condisce l’amaranto

    amaranto tavolo

    L’amaranto si può cuocere e condire come la gran parte dei cereali, nonostante non lo sia. Si può, quindi, irrorare con un filo di olio e spolverare di erbe aromatiche e spezie a piacere. Tra tutte ben si sposano il prezzemolo, l’erba cipollina, la cipolla e l’aglio in polvere. Anche la curcuma ed il curry possono andare a costituirne il completamento ideale.

    L’insalata di amaranto si può ottenere condendo l’amarato, cotto e scolato, con verdure a piacere, crude o lessate, e con dell’aceto balsamico o della salsa di soia.

    Photo by milochomil / CC BY

    Come cucinare l’amaranto soffiato

    amaranto soffiato

    Preparare l’amaranto soffiato è molto semplice e ricorda il procedimento utilizzato per fare i pop corn in casa.

    Fate scaldare bene una padella antiaderente, quindi unite un paio di cucchiai di olio di semi ed aggiungete anche i chicchi di amaranto che avrete dapprima sciacquato, asciugato e fatto tostare in forno per 3-4 minuti.

    Coprite la padella con un coperchio e, dopo qualche secondo, inizierete a sentire uno scoppiettio proveniente dall’interno.

    Le ricette da poter realizzare con l’amaranto soffiato sono tante: si presta soprattutto ai dolci. Può essere unito all’impasto dei biscotti all’amaranto o dei muffins. E’ ideale nella preparazione delle barrette energetiche, per uno snack sano e sfizioso, e trova la sua massima applicazione nell’ambito della colazione, quando può essere unito sia al latte che allo yogurt.

    Photo by CAR AGUI / CC BY

    Amaranto con verdure

    amaranto con verdure

    Per portare in tavola l’amaranto con verdure non dovrete fare altro che farlo cuocere secondo il metodo base, quindi scolarlo e tenerlo da parte mentre vi occupate di fare saltare in padella 1 zucchina, 1 melanzana ed 1 peperone tagliati a tocchetti, con olio, aglio ed un pizzico di peperoncino. Una volta teneri unite nella stessa padella l’amaranto, mescolate bene e servite caldo.

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    Polpette di amaranto e lenticchie

    Polpette amaranto lenticchie

    Come anticipato, l’amaranto si abbina perfettamente alle lenticchie. Voglia di provarli insieme? Allora preparate queste polpette. Mescolate 150 gr di amaranto già cotto con 150 gr di lenticchie bollite e frullate fatte prima insaporire in padella con aglio, olio e prezzemolo. Mescolate bene il tutto e create delle palline da passare, o meno, nel pangrattato. Fatele friggere in un tegame con olio di semi caldo fino a doratura.

    Insalata fredda di amaranto

    Insalata fredda di amaranto

    L’amaranto può costituire la base di sfiziose insalate da gustare fredde. Una volta cotto e scolato, unite degli ortaggi a piacere come i pomodori, i cetrioli, le carote, i peperoni crudi, le cipolle e quello che la vostra fantasia vi suggerisce, quindi regolate di sale e pepe. Condite con abbondante olio di oliva e salsa di soia a volontà: mescolate bene e portate in tavola.

    Photo by Sharon / CC BY