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Verso Slow Fish 2011: una cena di pesci giusti

Verso Slow Fish 2011: una cena di pesci giusti

Vi presentiamo una cena di pesce a base di pesci giusti e puliti organizzata in preparazione di Slow Fish 2011, per far vedere come questi pesci a tavola possano essere semplicemente buonissimi

da in Eventi Enogastronomici, Slow Food
Ultimo aggiornamento:

    Parliamo di una cena di pesci giusti organizzata in vista di Slow Fish 2011 da Slow Food Genova, per dimostrare come il pesce giusto e pulito sia assolutamente buono e sostenibile, e non faccia rimpiangere per nulla prodotti che arrivano da lontano o il cui allevamento crea problemi ambientali o sociali. Vediamo cosa abbiamo gustato e vedrete che qlcune idee le potete introdurre anche voi nei vostri menu quotidiani; e poi ricordate che il pesce “giusto, pulito e buono” è anche il più economico e fresco.

    La cena, organizzata da Slow Food Condotta di Genova si è svolta Venerdì 20 Maggio presso il Ristorante La Bigoncia e questo è stato il menu, tutto a base di pesci, di prodotti del territorio, di ricette tradizionali e di tocchi di creatività.

    Prima di tutto ricordiamo la focaccia genovese assolutamente perfetta, leggera croccante e non unta, disponibile in tavola.

    Gli antipasti
    C’erano le cozze ripiene (ma dovremmo dire i muscoli ripieni, visto che siamo a Genova), allevati da sempre nel Golfo di La Spezia, adagiati su un mare di cous cous dal brillante colore nero (grazie al nero di seppia). Poi alcuni fritti, croccanti e asciutti, precisamente le acciughe ripiene e fritte, i pesciolini di panissa fritta (a base di farina di ceci) e un involtino di pasta fillo farcito con il formaggio Cabanin e un filetto di acciuga salata: un perfetto incontro tra la sapidità dell’acciuga e il gusto intenso del formaggio.

    I primi piatti
    Il primo era “Lattughe ripiene di pesce nel suo brodo” una rivisitazione di un classico piatto della cucina genovese, dove il ripieno e il brodo di carne sono stati sostituiti dai pesci, precisamente delle gallinelle (pesci che si trovano ancora nel mar Ligure). Poi è arrivata la pasta, i “Mar-Tagliati alle alghe con ciuppin”, che lasciando perdere il gioco di parole erano pasta fresca impastata con alghe e condita con un sughetto preparato nello stesso modo della zuppa di pesce (ciuppin in Liguria) ma molto denso. Si tratta di pesci da zuppa cotti con pomodoro, aromi e zafferano poi passati al passaverdura; il profumo e il gusto erano straordinari, e il tutto è ottenuti da pesci “poveri”.

    Il secondo piatto
    Di nuovo un piccolo gioco di parole, infatti si trattava di un “Mar-toccio di laxerti e puisci in carta fata”. “Laxerti e puisci” è dialetto genovese e significa sgombri con i piselli, ma invece di seguire la ricetta tradizionale in questo caso sono stati cotti in un cartoccio di carta fata; il risultato era gustosissimo ed estremamente leggero; questa è la nostra prima esperienza con la carta fata dobbiamo dire è stata molto positiva.

    I dolci
    Arrivato il momento dei dolci, ecco il tradizionale latte fritto (cioè una crema dolce tagliata a pezzetti, panata e fritta), una tortina di riso dolce, e soprattutto la mousse alle rose, preparata con lo sciroppo e la marmellata di rose, la cui produzione recentemente è ripresa nelle valli dell’entroterra ligure.

    Avete visto con pesci di pesca locale, cosiddetti “poveri” si può preparare una gustosa cena; certo ci vuole amore per la cucina, e la voglia di mettere le mani sui pesci, ma non giornate di lavoro; prossimamente vi daremo le ricette di alcuni di questi piatti, e la prossima settimana venite a Slow Fish a conoscere tanti altri pesci giusti, puliti e buoni

    La Bigoncia
    Via Superiore del Boscasso, 10 16148 Genova
    Tel: 010-3730439 Fax: 010-3730439
    E-mail: labigoncia@libero.it

    FOTO DI GIeGI

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