Tortellini: ricette veloci e classiche

Consigli di cucina per ricette veloci e classiche con i tortellini

da , il

    tortellini crudi

    I tortellini sono un tipo di pasta all’uovo ripiena, originaria di Bologna e Modena. Conosciuto all’estero come uno dei simboli del Bel Paese, citato in numerosissime opere letterarie, il tortellino è il diminutivo di tortello, che a sua volta deriva dall’italiano torta. Il tortellino ha la forma di un anello ed è nato per riciclare gli avanzi di carne presenti sulle tavole dei nobili. Inoltre, va detto che pronunciare il termine tortellini è molto semplice e lo è persino mangiarli, sempre se ci sia qualcuno disposto a prepararli. Purtroppo non è poi così facile realizzarli: occorrono mani esperte di velluto, come quelle di chi un tempo realizzava questa pasta a domicilio per i clienti, in occasione di eventi speciali, come i matrimoni.

    Tortellini e leggende

    Riguardo alla nascita dei tortellini c’è chi dice che derivino dal genio del proprietario di una locanda chiamata Corona, il quale decise di riprodurre l’ombelico di una nobildonna, sua ospite, dopo averlo sbirciato dal buco della serratura della sua camera, mentre dormiva. Una versione piuttosto simile, ma molto meno credibile, presente in un poemetto, afferma che l’ombelico di cui il locandiere rimase affascinato fosse quello della dea Venere, che aveva trascorso la notte nella sua locanda con Marte e Bacco, per riposarsi in occasione della straordinaria spedizione sulla terra per aiutare i modenesi nella guerra contro i bolognesi.

    Vari formati di tortellini

    Tra tortellini e ravioli non c’è così tanta differenza; le diversità riguardano i formati, che variano da zona a zona. Ad esempio i tortellini a Parma si chiamano anolini (mezzelune) e i ravioli sono detti tortelli, mentre i tortellini bolognesi a Ferrara sono i cappelletti e a Mantova gli agnolini. Gli agnolotti piemontesi, cicciotti, quadrati o tondi, ripieni di carne e verdura, nelle altre regioni hanno i nomi più disparati; quindi sarebbe complesso elencare i nomi di tutti i formati ed è per questo che vi suggeriamo i più comuni, oltre ai tipi già indicati: cappelletti, dal copricapo maschile medievale, da servire nel brodo, molto simili ai tortellini, ma con la sfoglia più spessa, meno regolari e più ricchi nel ripieno; i casonsei, tipici di Brescia, a forma di ombelico, più elaborati e da preparare con la salsiccia; tortelli/oni, farciti di solito con ricotta e spinaci.

    Ricette con i tortellini

    Realizzati con una sfoglia che va dai 6 ai 10 mm e con un ripieno di lombo di maiale, prosciutto crudo, parmigiano Reggiano, uova e noce moscata, i tortellini devono essere mangiati rigorosamente in un buon brodo di carne, meglio se di cappone o gallina, secondo la tradizione bolognese, oppure con una noce di burro e un po’ di salvia, o con il ragù. Per rendere meglio l’idea vi consigliamo di dare un’occhiata alla foto ricetta dei tortellini e di focalizzare l’attenzione sul ripieno per i tortellini. Tra le altre preparazioni abbiamo la crostata di tortellini, o il delizioso pasticcio di tortellini. Se invece vorrete assaggiare una ricetta diversa dall’originale, provate i tortellini con radicchio e prosciutto crudo, oppure i tortellini nel cestino, o i cappelletti.

    Per saperne di più, per provare dei sapori un po’ più strani e per vedere quanto siano amati i tortellini, non lasciatevi sfuggire questi link:

    tortellini al cioccolato di Rana.

    Pranzo di Natale: il primo piatto.