Superalcolici: oltre ai soliti whiskey e grappe

I superalcolici non si limitano alle grappe e ai Wiksey, ma ci sono tante altre posisbilità per bere un buon liquore

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    I superalcolici non si limitano alle grappe e ai Wiksey, ma ci sono tante altre posisbilità per bere un buon liquore. Limitiamoci a considerare le acquaviti, che sono tantissime, e possono essere prodotte a partire da ingredienti molto diversi ed avere gusti e profumi diversi.

    Acquavite, è un termine generale per indicare un liquore ottenuto distillando un prodotto ottenuto dalla fermentazione alcolica. I prodotti di partenza per ottenere un’acquavite, sono molto diversi, e includono le vinacce, i cereali, le pata, le mele, e il vino.

    Dal nostro punto di vista, meritano di essere conosciuti ed apprezzati, due distilalti di vino: l’Armagnac, il Cognac, e un distilalto di mele: il Calvados. Vi consigliamo di provarli tutti e tre; ovviamente per berne un bicchierino alla sera dopo cena, quando si è deciso di rimanere a casa, o al ristorante quando si è deciso di tornare a casa a piedi o in taxi. Questi liquori hanno un gusto meraviglioso, dei profumi stupendi, MA VANNO BEVUTI A PICCOLE DOSI, e soprattutto quando SI È DECISO DI RIMANERE A CASA, o quando SI È DECISO CHE NON SI GUIDERÀ l’AUTO O LO SCOOTER.

    Armagnac

    L’Armagnac si ottiene dalla distillazione di vini bianchi della regione della Guascogna, ed è la più antica acquavite di Francia. Esistono tre tipi di Armagnac distinti dalla zona di produzione; in ordine di qualità sono:

    Bas-Armagnac quelli dal gusto più morbido, ritenuti i migliori,

    Ténarèze,

    Haut-Armagnac quelli di minor pregio.

    L’Armagnac si produce distillando i vini dell’annata, poi viene fatto invecchiare in botti di rovere. Su una bottiglia di Armagnac potete trovare queste scritte, che specificano il periodo di invecchiamento:

    • Trois Etoiles, almeno 1 anno
    • VS, XXX, almeno 2 anni
    • VSOP Réserve, almeno 5 anni
    • XO, Napoléon, Extra, Vieille Réserve, almeno 6 anni
    • Hors d’age, almeno 10.

    L’Armagnac ha in genere un gusto morbido, un colore ambrato e noi lo preferiamo a tutti i superalcolici. Si beve liscio nei bicchieri di tipo baloon a temperatura ambiente o riscaldando i bicchieri tenendoli tra le mani, e si consiglia di far girare l’Armagnac nel bicchiere per favorire lo svilupparsi degli aromi. L’Armagnac può essere usato anche per preparare ottimi cocktail.

    Cognac

    Anche il Cognac è prodotto dalla distillazione di vini bianchi, più o meno dello stesso tipo di quelli usati per l’Armagnac, ma coltivati in una diversa zona: lo Charente, più a Nord di quello dell’Armagnac, attorno alla città con lo stesso nome. È curioso che i vini utilizzati per produrre gli splendidi Cognac siano di mediocre qualità, utilizzati solo per la distillazione.

    La zona di produzione del Cognac si distingue poi in sei sottozone:

    Grande Champagne, cognac raffinati e leggeri, che richiedono un lungo invecchiamento

    Borderies, Cognac dolci e rotondi che maturano più in fretta di quelli dello Champagne

    Petite Champagne, ottimi Cognac come quelli dello Grande Champagne

    Fins Bois, Cognac rotondi e corposi, che invecchiano rapidamente

    Bons Bois, Cognac piuttosto ruvidi e aggressivi, che invecchiano in tempi brevi

    Bois à Terroir o Bois Ordinare, Cognac di qualità inferiore.

    Il Cognac, dopo la distillazione, viene invecchiato in botti di rovere, fino a 60 anni. I prodotti che si trovano in commercio sono fatti assemblando diversi distillati da zone diverse e anche di annate diverse. Anche per il Cognac si possono trovare scritte sull’etichetta che indicano l’invecchiamento; nella lista seguente gli anni indicati accanto alla sigla si riferiscano al distillato più giovane usato nell’assemblaggio.

    • VS o Trois Etoiles, fino a 4,5 anni
    • VSOP, VO o Réserve, tra 4,5 e 6,5 anni
    • Vieille Reserve, Grande Réserve, Royal, XO, Napoléon. almeno 6,5 (si tratta dei migliori Cognac)
    • Hors d’Age e Paradis si riferiscono in genere a cognac con un grande invecchiamento, anche 50 anni, anche se il più giovane potrebbe avere un’eta di poco superiore ai 6,5 anni.

    Il Cognac si beve come l’Armagnac, anche se può essere utilizzato per alcuni cocktail o in cucina.

    Calvados

    Il Calvados è un distillato di mele (e in parte di pere), o meglio di sidro, la bevanda poco alcolica frizzante prodotta dalla fermentazione delle mele (il sidro è un po’ simile alla birra). Il Calvados si produce nel dipartimento avente lo stesso nome in Normandia.

    Il Calvados deve essere invecchiato almeno 2 anni prima di essere venduto sotto tale nome, ma in genere migliora di molto con un invecchiamento maggiore. Anche per il Calvados ci sono specifici modi per indicare l’invecchiamento (l’anno accanto alle sigle nella lista seguente indica l’età del più giovane dei distillati usati nell’assemblaggio).

    • Fine, Trois étoiles, Trois pommes, 2 anni
    • Vieux, Réserve, 3 anni
    • V.O, Vieille Réserve, V.S.O.P, VSOP, 4 anni, ma in generale molto più vecchio
    • Extra, X.O., XO, Napoléon, Hors d’Age, Age Inconnu, 6 anni, ma in generale molto più vecchio
    • Anno specifico (millesime) , annata (anno di distillazione).

    La tradizione Normanda prevede per il Calvados di berne dei sorsi tra le varie portate di un pasto, ma potete servirlo come aperitivo, utilizzarlo nei cocktail, come digestivo o con il caffè.

    Foto da www.davidlebovitz.com, www.dailymail.co.uk, www.royalcellar.com, www.getfrank.co.nz, www.enospugi.it, icn2010.univ-rouen.fr, www.geaneys.com, GIeGI

    Speciale Natale