Soul Kitchen: le ricette del nuovo film

Scopri le gustose ricette del film Soul Kitchen! Il nuovo film di del regista turco-tedesco Fatih Akin, conosciuto per "La Sposa Turca"

da , il

    Manifesto del film Soul Kitchen

    Soul Kitchen è l’ultima opera del regista turco-tedesco Fatih Akin, noto per il bellissimo e drammatico film “La sposa turca”. Così come allora, anche questa volta ad essere protagonista è il tema della multiculturalità, in questo caso espressa attraverso la cucina e il buon cibo. La storia si svolge attorno ad una trattoria di Amburgo (Soul Kitchen appunto), gestita da un ristoratore greco – tedesco che nel menù propone una specie di “fast food germanizzato” a base di hamburger di pesce, pizza surgelata e maccheroni gratinati. Sarà l’arrivo di un nuovo chef “creativo” a stravolgere completamente il menù.

    Inizialmente, questo cambiamento suscita le ire dei clienti abituali che non apprezzano la novità, rimpiangendo il caro solito “junk food”. Eppure, pian piano, la fama dei piatti originali e gustosi del nuovo chef si espande a tal punto che Soul Kitchen diventa il ristorante di maggiore tendenza ad Amburgo, sempre affollato di clienti.

    Preferiamo non svelarvi altro della trama del film, per permettervi di “gustarlo” completamente al cinema. Ma vogliamo proporvi qui alcune delle ricette che fanno la fortuna del nuovo Soul Kitchen. Piatti originali e dai nomi veramente non banali, sicuramente da provare!

    Zuppa del maestro dell’agopuntura: minestra di barbabietole rosse arricchita da gnocchetti di tofu agopunturati da steli di erba cipollina. Un piatto molto buono e bello da vedere, con il contrasto tra il rosso delle barbabietole, il bianco del tofu ed il verde dell’erba cipollina.

    Soul-ingredienti:

    • 125 g. di burro
    • 30 g. di scalogno tritato
    • 250 g. di barbabietole rosse cotte al forno
    • 6 dl. di brodo di pollo o vegetale
    • 1 dl. di panna
    • 130 g. di tofu solido ben asciutto
    • 45 g. di pane bianco grattugiato
    • 3 tuorli d’uovo
    • Sale, pepe, noce moscata, limone q.b.
    • Erba cipollina fresca per “agopunturizzare” gli gnocchetti

    Preparazione

    Tritate il tofu. Sbattete 90 g. di burro ed il tuorlo d’uovo fino ad ottenere una spuma. Aggiungete il pane bianco e il tofu. Condite con sale, pepe, un po’ di noce moscata e il succo di mezzo limone. Amalgamate il tutto e mettete in frigorifero.

    Tagliate le barbabietole in piccoli pezzi. Scaldate in una pentola 50 g. di burro per poi soffriggere dolcemente lo scalogno tritato finemente. Aggiungete le barbabietole, fate soffriggere brevemente e stemperate infine versando il brodo nella pentola. Lasciate cuocere per tre minuti.

    In un pentolino portate ad ebollizione dell’acqua leggermente salata. Con le mani impastate dei piccoli gnocchetti di tofu che farete cuocere nell’acqua per 5 minuti. Tagliate l’erba cipollina uniformemente, in “aghi d’agopuntura” delle dimensioni di un fiammifero.

    Frullate la zuppa, aggiungetevi la panna, lasciate poi riposare vicino al fornello. Una volta cotti gli gnocchetti, “agopunturizzateli” con gli steli d’erba cipollina. Riportate brevemente ad ebollizione la zuppa e, aggiungendo un po’ di burro, rendetela spumosa sbattendola. Servite in piatti caldi, adagiando con attenzione nella zuppa gli gnocchetti “agopunturizzati”.

    Fagottini dello “spaccaossa” con salsa allo yogurt: fagottini di pasta all’uovo riempiti da un composto di carne di agnello profumato di spezie ed erbe; il tutto condito con un salsa a base di yogurt e con un filo di burro fuso aromatizzato alla paprika. In questo piatto troviamo i sapori della cucina turca, ma c’è anche il lato “creativo” di servire una pasta ripiena calda condita con una salsa fredda a base di yogurt. Speriamo che, vedendo il film, potremo scoprire l’origine di questo particolare nome del piatto.

    Soul-ingredienti

    • 400 g. di farina più quella per la spianatoia
    • 1 uovo
    • 200 ml. circa di acqua
    • 150 g. di macinato magro di agnello
    • 375 g. di yogurt greco
    • 80 g. di burro
    • 1 cipolla
    • 1 mazzetto di prezzemolo
    • 1 cucchiaino di paprika dolce
    • 1 cucchiaino di paprika piccante
    • 1 cucchiaino di cumino
    • 2 spicchi d’aglio pelato
    • Pepe nero macinato al momento
    • Sale
    • Menta fresca per decorare

    Preparazione

    Setacciate la farina e mischiatela con 1 cucchiaino di sale, l’uovo e l’acqua. Lavorate fino ad ottenere una pasta liscia e consistente. Ricoprite la pasta e fatela riposare per 20 minuti.

    Mettete la carne macinata in una ciotola. Pulite e lavate la cipolla ed il prezzemolo e poi tritateli finemente. Aggiungete alla carne il trito di prezzemolo e cipolla, la paprika dolce, il cumino, 1 cucchiaino di sale, del pepe macinato al momento ed impastate con cura.

    Versate lo yogurt in una scodella. Aggiungete l’aglio spremuto, amalgamate con la frusta fino a rendere lo yogurt cremoso. Fate raffreddare la salsa in frigorifero.

    Stendete la pasta sottilmente usando il mattarello o la Nonna Papera. Ritagliate dei quadrati di quattro centimetri di lato. Su ogni quadrato di pasta ponete un cucchiaino del ripieno. Pressate i quattro angoli della sfoglia ed anche i bordi così da formare dei fagottini ben sigillati. Cuocete i fagottini in abbondante acqua salata, scolateli con attenzione usando una schiumarola e poi uno scolapasta.

    Sciogliete il burro in pentolino aggiungendovi la paprika piccante. Servite i fagottini in piatti fondi, versatevi sopra un po’ della salsa allo yogurt, qualche goccia di burro alla paprika e decorate con della menta fresca.

    Festosa schiuma di Venere su di un letto di “soul” uva passa: dessert composto da uva, una dolce e spumosa crema a base di uova e panna e completato da un tocco di salsa di fragole. Questa spuma è un po’ più difficile da realizzare, visto che occorre saper montare alla perfezione i bianchi, i tuorli d’uova e la panna e mescolare il tutto senza farli smontare.

    Soul-ingredienti

    • 150 g. di glassa bianca
    • 3 uova
    • 1 stecca di vaniglia
    • 2 fogli di gelatina
    • 250 g. di panna
    • 1 cl. di Rum
    • 1 cl. di Grand Marnier
    • uva passa
    • un cestino di fragole
    • zucchero a velo
    • menta fresca

    Preparazione

    Ammorbidite la gelatina in acqua fredda. Separate poi l’albume di una delle tre uova. Montatelo a neve con un pizzico di sale, assicurandovi che sia sufficientemente compatto da non fuoriuscire dalla ciotola capovolta. In una seconda ciotola montate la panna lasciandola un po’ lenta. Fate raffreddare entrambe in frigorifero.

    Fate sciogliere lentamente la glassa tagliata in piccoli pezzi a bagnomaria fino a renderla liquida. Aprite la stecca di vaniglia ed estraete il contenuto profumato. Sbattete quindi le due uova ed il tuorlo restante assieme alla vaniglia dopo averle messe in una ciotola a bagnomaria per renderle spumose.

    Scaldate il Rum e il Grand Marnier in un pentolino e scioglietevi la gelatina ben strizzata.

    Procedete ad amalgamare la glassa e la gelatina sciolta con la spuma d’uova ancora calda. Fate raffreddare mescolando. Aggiungete con molta cautela prima la panna e poi l’albume d’uovo montato al composto di uova e glassa mescolando dall’alto al basso cercando di non smontarli. Versate tutto in un recipiente che lascerete raffreddare in frigorifero fino ad ottenere una densa spuma di Venere.

    Sciacquate e asciugate le fragole. Conservate 4-6 fragole che userete dopo come decorazione, mentre passate quelle restanti nel mixer e poi al setaccio. Arricchite la salsa di fragole con dello zucchero a velo e qualche goccia di Grand Marnier. Lavate ed asciugate l’uva passa.

    Passiamo ora alla presentazione: prendete delle coppette da Martini o delle piccole ciotole di vetro. Adagiatevi un po’ di uva. Aiutandovi con un sac à poche con il beccuccio a stella riempite i bicchieri, coprendo delicatamente l’uva con la spuma di Venere. Versate poi in superficie un po’ di salsa di fragole, decorate con le restanti fragole e della menta fresca.