Slow Fish 2011: andiamo a incontrare i pesci giusti, buoni e puliti

Inaugurato Slow fish 2011, ultimi suggerimenti per incontri ittici giusti, buoni e puliti

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    Slow Fish 2011 è stato ufficialmente aperto questa mattina alle 10 alla presenza del Commissario della Comunità Europea per gli affari marittimi e la pesca Maria Damanaki, e al Presidente della Regione Ligure Claudio Burlando, oltre ovviamente al Presidente di Slow Food Roberto Burdese, e a Carlin Petrini l’inventore del movimento “Slow”. Lasciamo perdere il lato ufficiale, e visto che dalle 11.00 i cancelli sono aperti, prepariamoci ad incontrare i pesci buoni, giusti e puliti, come faremo noi tra poco. Vi diamo gli ultimi suggerimenti per non mancare gli incontri ”ittici” più gustosi, possibili fino a Lunedi’ 30 maggio.

    Visto l’ora noi inizieremo dai “Panini d’aMare” e cominceremo da questo che ci sembra particolarmente interessante Acciuga Marinata (Acciughe marinate, pomodoro, pesto d’ erbette, salvia fritta), vogliamo provare il contrasto tra le acciughe fresche e acidule con la salvia fritta; ma anche il Frittata (Frittata con erbette e cozze, pomodoro) sembra molto interessante; la frittata di cozze è una stupenda ricetta ligure.

    Poi andremo a visitare gli stand dei Presìdi Slow Food italiani, sopratutto l’anguilla marinata tradizionale delle Valli di Comacchio, buonissima, da provare assolutamente. Tappa successiva sarà la Colatura tradizionale di Alici di Cetara, forse l’unica cosa che può sostituire il mitico garum della cucina romana antica, citato nei libri di Apicio. Siamo anche molto interessati al Salmerino del Corno alle scale, una nuova entry; si tratta di un pesce allevato in un torrente nell’Appenino Tosco-Emiliano in modo “sostenibile”, che vogliamo assolutamente assagiare.

    Tutte le informazioni pratiche per raggiungere Slow Fish le trovate su su www.slowfish.it.

    Foto da www.slowfish.it