Salone del Gusto: inaugurazione e “Cibo da strada”

Salone del Gusto: inaugurazione e “Cibo da strada”
da in Eventi Enogastronomici, Street Food
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    Oggi il Salone del Gusto 2010 è stato inaugurato, e quindi da ora tutti possiamo andare a gustare, conoscere ed incontrare tanti cibi buoni, giusti e puliti, e tante realtà impegante a produrre il cibo in modo diverso, e da domani ci saremo anche noi. Due parole sul discorso di Carlo Petrini all’inaugurazione, tralasciando quelli delle molte autorita intervenute, e l’indicazione di non dimenticare lo spazio dedicato al Cibo da strada al Salone del Gusto 2010.

    Alla cerimonia di inaugurazione del Salone del Gusto 2010 hanno parlato tante persone importanti, ve le citiamo giusto per segnaalre come questo evento è veramente importante, tra cui il Commissario Europeo all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale D. Ciolos,il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali G. Galan, il Presidente della Regione Piemonte R. Cota, il Sindaco di Torino S. Chiamparino, e R. Burdese, Presidente di Slow Food Italia. Ma noi vogliamo solo riportarvi in breve cosa ha detto Carlo Petrini, Presidente di Slow Food, che riassumono il tema di questa edizione, il legame tra il cibo ed il territorio.

    Nel suo discorso Petrini ha ribadito la necessità di dare il giusto valore al cibo e di ridurre i consumi, ma migliorare la qualità di quello che si consuma, e non semplicemente sempre rincorrere il prezzo più basso. Inoltre, secondo le sue parole, è fondamentale rilanciare l’agricoltura, puntando sul ritorno delle giovani generazioni al lavoro sulla terra, purtroppo oggigiorno i contadini minori di 35 anni sono solo il 7%, che fa prevedere abreve termine la scomparsa degli agricoltori. Ma per cambiare questo trend occorre che il lavoro nei campi sia renumerato giustamente, e che l’accesso al credito sia facilitato.

    Se le cose non cambieranno, le mozzarelle blù o fosforescenti, e l’aglio ed i pelati cinesi diventeranno la norma ed i prodotti italiani la rarità, difficile da trovare.

    Per capire in pratica come la scelta di preferire il cibo tradizionale e legato al territorio sia anche buona, anzi molto buona, non dimenticate che al Salone del Gusto c’è uno spazio dedicato al Cibo di strada, l’antenato degli odierni fast food, dove potrete scoprire e gustare delle golose alternative al panino industrializzato e con una lista di ingredienti che non sono originati sui campi. Per esempio potrete gustare specialità regionali italiani, come la focaccia al formaggio di Recco, e la piadina romagnola tradizionale, ma anche spuntini dal e Kurdistan iracheno e dalla Cina.

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