Risotto, piccoli segreti per una buona riuscita

Il risotto è un primo piatto di festa, per la domenica a pranzo, per una cena con gli amici

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    risotto milanese

    Il risotto è un primo piatto di festa, per la domenica a pranzo, per una cena con gli amici. In Italia quasi tutti ne vanno pazzi, soprattutto se è fatto rispettando delle regole semplicissime, a partire dalla varietà di riso giusto, e rispettando anche i gusti personali. Personalmente, per esempio, non amo il riso fatto con il parboiled, ma conosco molte persone che lo ritengono superiore a quello che io preferisco, ovvero il vialone nano. Anche gli utensili sono molto importanti nella riuscita di un buon risotto e cercherò di indicarvi i più utili.

    Per mescolare il risotto è bene utilizzare l’apposito cucchiaio di legno con il foro al centro, che muove il riso in maniera delicata, senza spezzare i chicchi.

    Per misurare la giusta quantità di acqua per un riso pilaf morbido e cotto al punto giusto c’è il misura riso e acqua con due coppette diverse.

    Anche la pentola in cui si cuoce è importante: la risottiera in terracotta va anche in forno, quindi è utile per cucinare sia il risotto che il riso pilaf. Una cottura perfetta si ottiene con la casseruola con interno in acciaio inox ed esterno in rame. Per il riso al vapore, della Frabosk, c’è Carlotta Risotta, che ha anche lo scolapasta all’interno.

    Oltre al vialone nano, prodotto nel nord italia e che trovate di varie marche, molto buono è anche il carnaroli, di cui la Gallo vende anche quello invecchiato un anno, la Gran Riserva.

    Per chi ha poco tempo ci sono i risotti pronti, da scaldare: One Minute Curtiriso, per esempio, perfetto da tenere come scorta in dispensa per un giorno che non volete proprio cucinare.

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    catalog.gamberorosso.it/images