Insalata di riso: trucchi per farla al meglio

Venerdì 27/05/2011 da GIeGI in Cucinare riso e pasta

    Insalata di riso: trucchi per farla al meglio

    L’insalata di riso è il piatto di stagione, perfetta per un pranzo veloce e fresco, ottima da portare in spiaggia o ad un picnic sui prati, ma anche per il pranzo in ufficio. Per questo motivo vogliamo darvi tutti i trucchi per farla al meglio: dalla scelta del riso, alla cottura, ai condimenti, e soprattutto 5 regole per evitare gli errori più comuni, che riducono l’insalata di riso ad un ammasso pesante con numero incredibile di ingredienti che sembrano scelti a caso. Seguite i nostri consigli e porterete in tavola delle insalate di riso gourmet, adatte anche a pranzi o cene eleganti.

    Foto di Steven Depolo

    Scegliere il riso per l’insalata

    Scegliere il riso per l’insalata

    Per un’ottima insalata di riso occorre scegliere un cereale che tenga bene la cottura e permetta di mantenere i grani ben separati. I vari tipi di riso consigliati sono quelli “fini” (per esempio Ribe, Veneria, S. Andrea), ma anche l’Arborio dà ottimi risultati. Potete anche utilizzare il riso parboiled, che è un tipo di cereale sottoposto ad un trattamento a base di vapore che lo rende giallino alla vista e i cui chicchi mantengono molto bene la cottura. Se volete dare un tocco raffinato al vostro piatto potete invece utilizzare il riso venere, dal caratteristico colore nero. Infine potete optare per il riso basmati, caratterizzato da chicchi secchi e lunghi, dal particolare profumo di sandalo e dal sapore delicato.

    Cuocere il riso per l’insalata

    Cuocere il riso per l’insalata

    Qualsiasi sia il tipo di riso scelto, cuocetelo in abbondante acqua salata, tenendolo molto al dente (massimo 15 minuti). Scolatelo, poi passatelo sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura, scolatelo di nuovo, ed infine stendetelo su uno strofinaccio da cucina per farlo asciugare completamente. Per un’insalata di riso particolare potete aromatizzare l’acqua utilizzata per cuocere il riso usando per esempio dello zafferano o altre spezie o erbe aromatiche.

    Condire l’insalata di riso

    Condire l’insalata di riso

    La prima regola per condire l’insalata di riso è limitare il numero di ingredienti a 3 o 4, e sceglierli in modo che si armonizzino bene tra di loro sia come sapore sia come colore; potete per esempio usare solo ingredienti gialli, o solo rossi, oppure giocare su contrasti, come il rosa dei gamberetti con il verde degli asparagi. Preferite ingredienti che non si sbriciolino o disfino, per evitare di ritrovarvi con un ammasso indistinto, e tagliateli tutti della stessa forma e dimensione. Fate anche attenzione agli ingredienti che potrebbero rilasciare liquidi, come i pomodori, o cambiare colore, come l’avocado.

    Le 5 regole d’oro per una buona insalata di riso

    Le 5 regole d'oro per una buona insalata di riso

    Regola 1: non esiste un’unica insalata di riso, ma tanteinsalate di riso, se vi chiedete qual è la ricetta dell’insalata di riso classica, siete sulla strada sbagliata.
    Regola 2: non usare condimenti pronti per l’insalata di riso, sono a base di oli di bassa qualità, costosi e poco saporiti.
    Regola 3: non usare maionese per condire l’insalata di riso, perché la maionese favorisce l’incollaggio dei grani di riso tra di loro.
    Regola 4: il numero di ingredienti utilizzato non deve essere superiore a 4.
    Regola 5: servite l’insalata di riso fresca o a temperatura ambiente, e non gelata appena uscita dal frigorifero.