Quali cibi è possibile congelare e quali invece no?

Suggerimenti e consigli utili per congelare ogni tipologia di cibo.

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    Quali cibi è possibile congelare e quali invece no? In questo post vi forniremo tutte le risposte necessarie per conservare nel migliore dei modi i vostri alimenti: consigli e suggerimenti utili per congelare le pietanze, per scoprire i tempi di durata e i cibi più adatti per questo metodo di conservazione. Anche se il freezer è un alleato senza precedenti per tutte le donne, comodo e pratico per le lavoratrici e per le mamme impegnate, non rappresenta sempre la soluzione adatta in cucina! Scoprite insieme a noi le regole fondamentali per organizzare al meglio il congelatore, e le raccomandazioni da seguire per evitare problemi e intossicazioni!

    Foto di ToveM, Annamaria Rizzi, Mauro e Nicola Zuliani

    Congelare le verdure

    Congelare le verdure é semplice e utile per aver sempre degli ortaggi già cotti e saporiti come quelle freschi. Le verdure congelate mantengono invariate le loro caratteristiche nutritive rispetto a quelle conservate sotto vuoto o inscatolate. Per effettuare un buon congelamento delle verdure, la maggior parte degli ortaggi deve essere preventivamente sbollentata in acqua; esistono però alcune verdure che non necessitano di tale procedimento come ad esempio peperoni, piselli, prezzemolo e basilico. Prima di surgelare verdure di grandi dimensioni come melanzane, zucchine, cavoli e carote, è necessario lavarle e tagliarle in pezzi o a fette prima di sbollentarle. Insalata, cetrioli, ravanelli e germogli sono invece da tenere lontani dal frezzer! Discorso a parte per le patate che è possibile congelare, ma solo se crude e tagliate a tocchetti. Verdure congelate tenute a -18 ° C possono durare da 8 a 12 mesi.

    Congelare la carne

    Congelare la carne è più facile rispetto alle verdure, ma è necessario prestare attenzione alla varietà scelta per conoscere i giusti tempi di conservazione. In generale, ma specialmente per la carne cruda, è necessario eliminare il più possibile il grasso in eccesso e le ossa, così da garantire una durata di 2-3 mesi. E’ possibile conservare nel congelatore l’agnello tagliato a pezzi fino a 12 mesi, le bistecche di maiale durano invece per 4 mesi, mentre quelle di manzo fino a 9. Procedimento diverso per la selvaggina e il pollame, che, prima di essere congelati interi o a pezzi, devono essere spellati e privati delle interiora. Pollo, fagiano e faraona durano fino a 12-24 mesi, mentre coniglio e lepre per 8-12 mesi. E’ preferibile evitare di congelare carni affumicate e affettati perché, in quanto carni lavorate, in freezer potrebbero perdere profumo e consistenza.

    Congelare il pesce

    Per congelare il pesce è necessario che sia freschissimo: questo alimento è estremamente delicato e facilmente deperibile. Prima di procedere con il congelamento del pesce, bisogna eliminare le interiora, decidendo in seguito se conservarlo sfilettato o intero. I pesci “magri” come orata e branzino si conservano più a lungo di quelli “grassi” come sardina, salmone, e sgombro, mentre in genere per le altre specie, il periodo di congelamento è dai 2 ai 6 mesi, sempre considerando la percentuale di grasso presente nella carne. Proprio perché poveri di grasso, crostacei e molluschi sono molto adatti per il congelamento.

    Alimenti che non si possono congelare

    Sono altrettanti gli alimenti che non si possono congelare, infatti fattori come acqua e il tipo di grasso sono in grado di influenzare in modo consistente la conservabilità dei cibi: più i cibi sono ricchi di acqua e di grassi, meno saranno adatti alla conservazione in freezer. Per questo motivo, la maionese e le salse a base di uova, la besciamella e i budini, non possono essere congelati. Per la frutta è meglio evitare di congelare mele, uva, limoni, lime, arancia e anguria, inoltre il freezer sarebbe da evitare anche per formaggi, creme di vario tipo, uova intere con guscio, oltre che per cibi fritti e salse.