Prodotti alimentari: la ricotta, le eccellenze dop

La ricotta è un latticino molto amato, per il suo sapore e per la sua estrema versatilità in cucina, dove può essere impiegata in moltissimi piatti, dagli antipasti, ai primi e anche e soprattutto nei dolci, dei quali è spesso un ingrediente fondamentale

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    La ricotta è un latticino molto amato, per il suo sapore e per la sua estrema versatilità in cucina, dove può essere impiegata in moltissimi piatti, dagli antipasti, ai primi e anche e soprattutto nei dolci, dei quali è spesso un ingrediente fondamentale. Il periodo della primavera è quello in cui è più buona, perchè i pascoli sono più verdi e nutrono a dovere gli animali. L’eccellenza della ricotta si trova in sei regioni rappresentative, in modo da non lasciare sguarnita nessuna regione italiana.

    La ricotta di bufala campana è fatta con il siero di latte di bufala, ed è quindi un derivato della mozzarella si bufala dop, e viene prodotta con l’aggiunta di panna di bufala, in modo da avere un composto omogeneo, ed è perfetta sul pane e con zucchero e cannella.

    La ricotta askuante pugliese viene realizzata dalla lavorazione del siero di latte vaccino e ovino; ne risulta una ricotta salata che va lasciata maturare dagli 8 ai 12 mesi a bassa temperatura. Il suo sapore è forte, simile al pecorino e la consistenza morbida. Perfetta per essere mangiata su pane carasau o friselle.

    L’infornata siciliana deriva dal siero di latte vaccino e ovino, poi viene fatta scolare in cestini di canna per 4 giorni e successivamente trasferita in teglie e fatta cuocere per tre quarti d’ora, anche per 5 volte. L’impasto è sodo ma tenero e si mangia su pane e focacce, ma anche grattugiata sulla pasta.

    L’affumicata friulana viene prodotta dal siero di formaggio di malga, di vacca o capra, e viene trattata a lungo con un composto erboso, poi conservata per anni in bariletti di legno, fino a che viene affumicata per 48 ore con essenze aromatiche. Si gusta con la polenta o il pane.

    La ricotta romana nasce dal siero di latte di pecora cotto per due volte e poi trasferito in cestelli a cono, che le danno la forma tipica. E’ perfetta per le tartine, data la sua consistenza cremosa, ma va bene anche per i bocconcini fritti, o come usanza romana vuole, come dessert con cacao e zucchero.

    La ricotta piemontese è fatta con il siero di latte vaccino e modellata in cestelli rotondi. Ha un sapore delicato e si può impiegare sia per piatti dolci che salati.

    Foto da:

    www.lanuovacasearia.com, www.regione.piemonte.it, www.leiweb.it, www.pezzetta.it, www.abbasciano.it, www.siciliaparchi.com