Prodotti alimentari: i porri

I porri sono piante erbacee di cui prevalentemente si consuma la parte bianca, che è quella finale, scartando in genere quasi tutta quella verde

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    I porri sono piante erbacee di cui prevalentemente si consuma la parte bianca, che è quella finale, scartando in genere quasi tutta quella verde. Si presentano con una forma allungata, cilindrica e ad una estremità hanno foglie verdi piatte e strette tra loro, mentre dall’altra, quella bianca, delle radichette. Della produzione invernale, (esiste infatti anche una produzione estiva) le varianti più diffuse sono Carentan, la Gigante d’Italia e la Gigante d’Inverno e sono coltivati in tutta Italia, soprattutta in Veneto, Lazio, Emilia Romagna e Piemonte.

    Quando acquistate i porri dovete fare attenzione che tutte le parti bianche siano dritte e sode, senza tagli o parti molli; il colore deve essere bianco, senza sfumature giallastre, in quel caso il sapore del porro sarà tenero e delicato. Le foglie devono essere di un verde brillante e ben serrate.

    Per conservarli riponeteli in frigorifero, preferibilmente in un sacchetto di carta che metterete nel reparto delle verdure. Così può mantenersi una settimana.

    Il sapore del porro è a metà tra aglio e cipolla, meno forte e una volta cotto è molto più digeribile. E’ ricco di sali minerali, calcio, fosforo e vitamine ed è un buon alleato della diuresi e dell’attività intestinale. Potete cucinarli in mille modi, per esempio preparando la zuppa di porri e patate.

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