Primizie dell’estate: consigli per l’acquisto e la conservazione in frigo

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    Nella tarda primavera si possono acquistare le primizie dell’estate, ma a volte si possono avere dei dubbli su come scegliere i prodotti migliori e, principalmente, come conservarli per alcuni giorni senza farli marcire o guastare. Ecco allora qualche piccolo suggerimento per poter gustare più a lungo questi preziosi doni della natura. Abbiamo scelto, tra i mille prodotti tra verdure, ortaggi e legumi quelli di uso più comune: carote, piselli, pomodori, fagioli e lattuga.

    Le carote

    Come sceglierle: le più tenere sono quelle piccole di 4/5 cm, ottime da conservare in vasetto o cotte a vapore. Quelle più grandi devono essere scelte accuratamente: prima di tutto non devono mai superare i 30 cm e, per essere veramente buone, la polpa deve essere ben soda e l’interno non deve avere un aspetto filamentoso o legnoso.

    Come conservarle: mettetele nella parte più bassa del frigorifero in sacchetti di plastica forati. Ricordate che la buccia delle carote è ricchissima di vitamine quindi, al momento del consumo lavatele sotto l’acqua corrente aiutandovi con uno spazzolino per evitare ogni traccia di terriccio.

    I piselli

    Come sceglierli: da preferire sempre quelli molto piccoli che sono talmente teneri che possono essere mangiati anche crudi. Da ricordare che i piselli, come altri molti ortaggi e verdure, durante la cottura perdono gran parte delle vitamine che contegono. Scegliete baccelli sodi, sottili, ma fragili.

    Come conservarli: purtroppo si mantengono per pochi giorni anche se conservati nello scomparto meno freddo del frigo e nell’apposito cassetto. Conservateli senza sbuccarli fino al momento del consumo altrimenti induriscono.

    I pomodori

    Come sceglierli: per le insalate sono da preferire quelli appena rosati, mentre per le salse e le conserve devono essere molto maturi, ma sodi. Questi ultimi sono molto più ricchgi di vitamine rispetto a quello più acerbi. Essenziale che non presentino macchioline scure o ammaccature.

    Come conservarli: chiudeteli in sacchetti di carta e sistemateli nella parte più bassa del frigo.

    I fagioli freschi

    Come sceglierli: i baccelli devono essere gonfi, turgidi e la buccia non deve presentare macchie scure. Sul mercato troviamo molte varietà di fagioli e, quindi, devono essere scelti secondo l’uso che ne vogliamo fare. Ad esempio i borlotti sono ottimi per risotti e minestre, quelli di Spagna bianchi e i cannellini sono ottimi all’insalata.

    Come conservarli: il metodo è come quello per i piselli e quindi non devono essere sgranati prima di conservarli.

    La lattuga

    Come sceglierla: si trova fresca tutto l’anno. Al momento dell’acquisto controllate che anche le foglie esterne non siano appassite.

    Come conservarla: lavatela accuratamente eliminando le foglie esterne. Conservate le foglie ben lavate o in contenitori di vetro ben chiusi o in una scodella ricoperta con la pellicola (dura 3/4 giorni).

    E per finire è bene sapere che:

    l’insalata conservata in busta (come quella che viene venduta al supermercato) ha un contenuto di vitamine inferiore a quella conservata intera.

    un lavaggio inadeguato rischia di far perdere alla verdura i sali minerali e le vitamine presenti nella parte più esterna. Evitate, quindi, di tenerla a mollo per troppo tempo. E’ preferibile lavarla velocemente sotto l’acqua corrente.

    le verdure fresche conservate in frigo per una settimana perdono il loro potere antiossidante e la vitamina C. Quelle surgelate, al contrario, mantengono intatte le loro proprietà

    per preservare al massimo il patrimonio nutritivo delle verdure cuocetele brevemente e possibilmente in poca acqua anche se la cottura ideale è a vapore. Per recuperare le proprietà “disperse” nell’acqua la stessa la potete usare per realizzare minestre, risotti e passate.