Origano, basilico e menta: le erbe dell’estate

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    Origano, basilico e menta: le erbe dell’estate

    Profumatissime e gustose, protagoniste della dieta mediterranea, queste tre erbe aromatiche sono tra gli ingredienti fondamentali per la preparazione delle ricette tipiche dei mesi più caldi.

    Oltre a conferire un piacovelissimo aroma ai piatti, queste tre erbe, come tutte le erbe aromatiche e le spezie in genere sono un aiuto prezioso per la salute: se fresche apportano principi nutritivi, vitamine e minerali utili nella digestione e nel metabolismo cellulare, ed inoltre consentono di insaporire ogni preparazione riducendo l’uso del sale.

    L’origano è diffuso in tutta Europa, conosciuto fin dall’antichità, veniva utilizzato nella cucina romana ed in quella delle regioni del Sud, ed in medicina, per le sue proprietà disinfettanti, insieme al timo ed alla menta. La sua diffusione al Nord è invece più recente e coincide, sostanzialmente, con quella della pizza.

    Oggi viene utilizzato per aromatizzare pietanze cotte o crude, formaggi, insalate di pomodori, pizze, per preservare il brodo, per conservare ortaggi sott’olio e sott’aceto, nelle salse e nei liquori digestivi.

    Il basilico, la più mediterranea delle erbe usate in cucina, è di origine orientale, probabilmente indiana, e fu introdotto in occidente dai greci e dai romani. Le foglie del basilico si usano in cucina, fresche (ed in questo caso è meglio non tagliarle col coltello, per non perdere il loro prezioso aroma) su piatti a base di uova, pesce e verdure mediterranee quali melanzane, zucchini, peperoni e pomodori; essiccate (leggermente più amare) sono impiegate per sughi, stufati, e minestre. Il basilico è poi fondamentale nel pesto genovese.

    Come pianta medicinale viene usato per le sue proprietà stimolanti, antispasmodiche, diuretiche, tonico-digestive, antisettiche, antinfiammatorie. L’olio essenziale di basilico allevia inoltre la fatica mentale.

    La menta è diffusa in tutta Europa, in Africa ed in Asia. Molto conosciuta dagli Egizi e dai Romani, era indicata già da Galeno come pianta medicinale. In cucina si usa nelle zuppe, nelle salse, nella carne, è perfetta abbinata a tutte le verdure estive pomodori, cetrioli, patate novelle, melanzane e zucchini) ed è un’ottima aggiunta alle preparazioni a base di frutta con lamponi, fragole ed altre bacche. Si utilizza inoltre per preparare liquori, sciroppi e caramelle, oltre che per aromatizzare the (in particolare in Marocco), tisane ed altre bevande.

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