Menu vigilia Natale: le ricette del cenone [FOTO]

Domenica 11/11/2012 da GIeGI in Menù, Natale a Tavola

    Vi diamo alcuni suggerimenti per il menu della vigilia di Natale, che includono ricette classiche ma anche idee un po’ nuove, ovviamente tutte ricette di magro come è richiesto dalla tradizione. Pertanto le nostre ricette per la cena di Natale sono tutte a base di pesce, dagli antipasti, ai primi, ai secondi, se li volete includere in un menu già ricco, che poi sarà concluso dai classici dolci di Natale. Ovviamente con la parola pesce intendiamo in generale i prodotti del mare, e quindi i piatti che vi consigliamo per il menu della Vigilia ci sono anche tanti crostacei e molluschi, facilmente reperibili in tutte le pescherie.

    Antipasti Vigilia di Natale
    antipasti vigilia natale
    Il solito cocktail di gamberi con la salsa rosa è una scelta un po’ banale, per cui vi suggeriamo o di servirlo in un fragrante scrigno di pasta sfoglia oppure di provare degli antipasti alternativi ma altrettanto buoni come ad esempio il cocktail di cozze o il cocktail di polpo. Vista la stagione vi suggeriamo di considerare anche degli antipasti caldi, per esempio dei cavallucci marini (si tratta di spiedini di pesce avvolti nella pancetta e passati in forno), oppure dei gustosi gamberi in camicia.
    La tradizione richiede per la cena della Vigilia un piatto a base di baccalà, però piatti di questo tipo in genere possono risultare un pochino pesanti serviti assieme a tante altre cose. Ma potreste preparare una quantità ridotta di questa tipologia di pesce, per esempio il baccalà mantecato, e servirne delle mini porzioni in piattini o ciotoline come antipasto.

    Primi piatti Vigilia di Natale
    primi piatti vigilia natale
    I ravioli sono un piatto tipico per Natale in molte parti d’Italia, per la vigilia vi suggeriamo di farli a base di pesce. Come per i ravioli di carne ci sono tantissime ricette, tra le più gustose vi proponiamo i ravioli di pesce e verdura, i raffinatissimi ravioli di pesce bianchi e neri e i ravioli di stoccafisso, più economici.
    Oppure se volete un piatto che potete preparare in anticipo e terminare di cuocere in forno al momento, vi proponiamo il pasticcio di pasta e pesce, una complessa costruzione di lasagne, pesci e frutti di mare e salsa vellutata di pesce cotto al forno. Un piatto di taglierini all’astice o di spaghettoni alle vongole risottati infine sono le ricette per chi non può rinunciare alla pasta lunga.

    Secondi piatti Vigilia di Natale
    secondi piatti vigilia natale
    Un bel pesce cucinato intero è l’idea giusta per il secondo piatto per la cena di Natale, per esempio un dentice agli agrumi oppure un semplice pesce al sale; altrimenti va benissimo anche un pesce lesso (usando la pesciera per non rovinarlo) da servire freddo con maionese classica o maionese all’aranci

    a. Se poi preferite i crostacei anche come secondo, vi suggeriamo i gamberoni al sale, semplici da fare ma di grande effetto.
    Nel caso vogliate qualcosa di originale potreste considerare questo piatto provenzale tipico della Vigilia: il grande aioli. Attenzione, in questo caso “aioli” non è semplicemente la nota salsa a base di uova, olio ed aglio, ma una ricca combinazione di baccalà lessato, verdure di tanti tipi lessate, più diversi tipi di frutti di mare, da servire accompagnata dalla salsa aioli.

    Il vino per la Vigilia di Natale
    vino vigilia natale
    Per il vino da servire durante la cena della Vigilia di Natale vi consigliamo di rimanere sul classico e quindi di selezionare solo vini bianchi, tra le molte possibili scelte vi suggeriamo la Falanghina campana o il Vermentino sardo. Oppure, visto che si tratta di una sera di festa, potreste optare per delle bollicine, da servire come aperitivo e poi durante tutto il pasto. A scelta potete servire un buon Prosecco di Valdobbiadene, o uno spumante italiano come il Ferrari o il Berlucchi, o se siete esterofili senza speranze un buon Champagne. Ma in ogni caso evitate di proporre uno spumante secco con i dolci, molto meglio un buon Moscato di Asti; servire il vino ghiacciato magari appena tolto dal freezer: la temperatura ottimale varia infatti tra 8 e 10 gradi per gli spumanti e circa 12 gradi per i bianchi (l’uso del secchiello con il ghiaccio vi aiuterà poi a mantenere la temperatura al giusto livello).

    Foto di SpecialKRB, avlxyz, luz, zpeckler

    SCRITTO DA GIeGI PUBBLICATO IN MenùNatale a Tavola Domenica 11/11/2012