“La cucina futurista” finalmente ristampata

Il libro di Marinetti e Fillìa sulla cucina futurista è stato ristampato e va assolutamente letto, anche se non è esattamente da considerare un manuale di cucina

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    la cucina futurista

    Il libro di Marinetti e Fillìa sulla cucina futurista è stato finalmente ristampato e va assolutamente letto, anche se non è esattamente da considerare un manuale di cucina.

    Questo libro scritto da F.T.Marinetti e Fillìa (pseudomino di Luigi Colombo) nel 1932 presenta vari scritti sulla cucina futurista, a partire dal “Manifesto della cucina futurista”, ad articoli a favore e contrari, ai racconti di pranzi futuristi, ricette ed anche foto di qualche realizzazione dei loro mitici piatti.

    La lettura è molto interessante sia da un punto di vista diciamo artistico, infatti vi si respirano le idee del futurismo, ma anche gastronomico.

    I futuristi volevano cambiare la cucina o meglio il modo di mangiare e si lanciarono a gran velocità nel presentare innovazioni veramente ardite e che potrebbero sembrare anche peregrine. Per esempio il pollo ripieno di pallini di acciaio, l’uso dell’acqua di Colonia nei piatti, o l’abolizione totale della pastasciutta sembrano idee poco “appetibili”.

    Ma è molto interessante leggere questo libro pensando a quali delle loro idee alla fine sono entrate nella cucina di oggi, e non ci riferiamo alle analogie con le realizzazioni più strampalate di certa cucina molecolare. Pensiamo invece, per esempio, all’uso della frutta in piatti salati. Il risotto all’arancia di cui si parla nel libro, considerato all’epoca con molto sospetto, ora è comunissimo; e sicuramente tutti avrete gustato anche il risotto alle fragole se non quello al kiwi. Anche l’idea che un piatto deve essere una composizione artistica a livello visivo, non solo gastronomica, è ora molto accettata e seguita da tanti cuochi.

    Concludendo è un libro molto interessante da leggere, sopratutto per meditare su cosa ci ha lasciato questa ardita rivoluzione, e magari anche per prendere ispirazione per qualche cena ardita ed inusuale.

    Poi questo libro è scritto in italiano purissimo, tutte le parole di origne straniera sono state sostituite da parole italiane, ci troverete per esempio “polibibita“, “quisibeve” e “traidue“.

    F.T. Marinetti Fillìa

    La cucina futurista

    Viennepierre edizioni

    20 Euro

    Foto da babi-room4desserts.blogspot.com

    Speciale Natale