L’olio: ricette e varietà disponibili

Consigli per conoscere le ricette con l'olio e le varietà disponibili

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    olio intro

    Oggi vi consiglieremo alcune ricette e le varietà di olio disponibili in commercio. Di origini antichissime, l’olivo era coltivato per estrarre l’olio già 8000 anni fa in Medio Oriente (Palestina e Siria); successivamente fu portato nel Mediterraneo dai Fenici e la coltivazione continuò con i Greci per poi stabilirsi definitivamente con i Romani in tutti i territori da loro conquistati. All’inizio il termine olio era utilizzato per identificare solo l’olio d’oliva, invece oggi si riferisce sia agli oli animali (estratti dal grasso animale) e agli oli vegetali, derivanti dalla spremitura di olive oppure di semi oleosi o altre parti della pianta (ricordiamo l’olio d’arachidi, di cocco, di girasole, di soia). La differenza principale tra gli oli vegetali e animali sta nel fatto che i primi sono costituiti da grassi mono e polinsaturi e quasi privi di grassi saturi (dannosi perché innalzano il livello di colesterolo cattivo), eccetto gli oli tropicali.

    Tipi di olio

    Nella dieta mediterranea l’olio utilizzato è l’olio d’oliva, una condimento fondamentale, che si divide in 4 tipi principali: olio extravergine di oliva, ottenuto dalla pressione delle olive, senza l’aggiunta di additivi, il più costoso, ma consigliato, acido all’1%; olio vergine d’oliva, acido al 2%; olio d’oliva, acido all’1,5%, a cui è unita una parte di olio vergine d’oliva, per migliorarne il sapore; olio di sansa, acido all’1,5%, il più economico, ma meno consigliato, perché deriva dalla sansa, i residui dei noccioli e della buccia delle olive. L’olio di oliva è utilizzato praticamente per tutti gli usi culinari, allo stesso modo dell’olio di semi, anche se il consiglio di tutti i nutrizionisti è di usarlo “a crudo”, per conservarne meglio il gusto e per non degradarne le proprietà (ricordiamo che l’olio extra vergine è l’unico in grado di non subire alterazioni delle sue proprietà fino ad una temperatura di 180° e quindi il migliore anche per friggere).

    Olio extra vergine d’oliva come alimento-medicamento

    Spesso quando si comincia una dieta si tende ad eliminare totalmente le quantità di olio d’oliva (per la sua elevata percentuale calorica), commettendo un gravissimo errore. Infatti, l’olio extravergine di oliva è in grado di ridurre del 30% il livello di colesterolo cattivo (LDL), aumentando la percentuale di quello buono (HDL); quindi può essere considerato a tutti gli effetti un alimento-medicamento, una difesa naturale nella prevenzione delle patologie cardiovascolari (“pulisce le arterie”), dell’apparato digerente, è contro l’invecchiamento osseo, previene alcuni tumori, oltre ad essere un toccasana per la cura dei capelli e della pelle (è un antiossidante ricco di vitamina E). Per tutti questi motivi possiamo concludere con questa morale: tre cucchiai al giorno di olio d’oliva fanno bene alla salute e allungano la vita.

    Ricette all’olio d’oliva

    Tra le ricette a base di olio vi suggeriamo innanzitutto le conserve, tra cui i carciofini sott’olio, le zucchine sott’olio aromatizzate al limone e noci, le melanzane sott’olio, i funghi sott’olio, di cui abbiamo una pratica fotoricetta, i peperoni sott’olio, le olive nere sott’olio, le carote sott’olio, i pomodori secchi sott’olio, che potrete assaporare quando ne avrete voglia per tutto l’anno, ma non possiamo dimenticare l’olio aromatico piccante, l’olio al basilico, la besciamella all’olio, i classici spaghetti aglio olio e peperoncino, il pancotto all’olio, una ricetta economica, l’utilissimo tonno sott’olio, il branzino al sale con olio al mandarino, la pasta frolla all’olio se amate la cucina vegana e la focaccia genovese all’olio (a fugassa all’ejuo) e la deliziosa torta casalinga all’olio per completare il vostro pranzo con un dolce semplicissimo da preparare.

    Per saperne di più consultate questi link:

    Prodotti tipici: l’olio di noci.

    Olio: “assaggiatori” per la qualità made in Italy.