I tipi di sushi: ecco come riconoscerli

I tipi di sushi: ecco come riconoscerli
da in Cucinare il Pesce, Curiosità gastronomiche
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 08/07/2015 11:15

    I tipi di sushi come riconoscerli

    Il sushi è un piatto tipico della cucina giapponese a base di riso insieme ad altri ingredienti come pesce, alghe, vegetali o uova. Nato nel V secolo a.C. come metodo di conservazione in quanto il pesce veniva fatto fermentare avvolto dal riso e dal sale, il sushi ha subìto diversi cambiamenti in materia di tecniche utilizzate durante i secoli fino al primo sushi bar risalente all’inizio dell’Ottocento quando Yohei Hanaya iniziò a servire al suo banchetto il nigiri sushi. Oggi è il piatto quotidiano per eccellenza per i giapponesi, ma è amato e popolare in tutto il mondo. Esistono diverse tipologie di sushi. Scopriamo insieme come riconoscerli. Foto di Yuri Samoilov

    Sashimi

    Il sashimi è una specialità culinaria giapponese particolarmente famosa e rinomata in tutto il mondo che consiste principalmente in pesce o molluschi freschissimi tagliati in fettine sottilissime e omogenee, senza né lische né pelle. Sono di solito mangiati crudi e serviti solo con una salsa in cui intingerli e un semplice abbellimento. I più diffusi sono sicuramente il salmone, il tonno e il branzino. Foto di Kwong Weng Yong

    Nigiri

    Il nigiri è una preparazione del sushi giapponese composto da una polpettina ovale di riso ricoperta con una fettina di pesce fresco crudo o cotto. Si può trovare anche con verdure o uova di pesce. Dalla forma allungata o stretta al centro con una striscia di alga nori, il nigiri è composto solitamente da solo riso e un ingrediente come il salmone, il tonno, l’anguilla o il polpo. VAI ALLA RICETTA Foto di Dennis Leung

    Hosomaki

    L’hosomaki è il più semplice tipo di sushi. E’ un involtino di riso e pesce o verdure, avvolto in alga nori. E’ perfetto per iniziare il vostro approccio con la cucina giapponese! È tipicamente mono ingrediente. L’ingrediente centrale può essere sia un bastoncino di pesce fresco, di tonno o salmone, ma anche verdure, come avocado, cetriolo o carota. Foto di OiMax

    Futomaki

    Il futomaki è il sushi arrotolato con una foglia intera di alga nori e ripieno di riso e almeno 4 ingredienti a scelta. In poche parole non è altro che l’hosomaki in versione gigante. Gli ingredienti con cui viene riempito il futomaki possono essere vari: uova di pesce e verdure come avocado, cetriolo o carota, tonno o salmone fresco, surimi. Le combinazioni perfette sono: pesce e verdure, uova di salmone e verdure e infine pesce, formaggio e verdure. Foto di Chrisunagi

    Uramaki

    L’uramaki viene anche chiamato California roll in quanto è stato preparato per la prima volta all’inizio degli anni Settanta da uno cuoco giapponese in America e gli ingredienti originali usati erano: polpa di granchio e avocado. Oggi l’uramaki prevede che l’alga nori si trovi al centro per avvolgere alcune combinazioni di pesce e verdure e ultimamente anche formaggi, mentre, il riso è all’esterno da solo oppure ricoperto da semi di sesamo o piccole uova di pesce. Foto di Jen B

    Gunkan

    Il gunkan è un tipo di sushi utilizzato per ingredienti morbidi trattenuti in barchette di alga. Gli ingredienti tipici utilizzati sono uova di salmone o di pesce volante oppure tartare e infine il riccio di mare. Chiamato anche sushi nave da battaglia o bignè, il gunkan rappresenta uno dei piatti più deliziosi dell’arte culinaria giapponese che fa impazzire milioni di persone. Foto di Cola21

    Temaki

    Il temaki è un cono di alga nori ripieno di riso, verdure e pesce. In poche parole sono gli stessi ingredienti del sushi che sporgono dall’estremità larga del cono. Tradizionalmente lungo dieci centimetri, questo spuntino giapponese si tiene in mano come un tramezzino o un cono da passeggio e si mangia a bocconi, vista l’impossibilità di mangiarlo con le bacchette. Foto di Sean Carter

    1027

    Pasqua 2017

    ARTICOLI CORRELATI