I pesci giusti: il tonnetto alletterato

Oggi vi parliamo del tonnetto, un altro dei pesci giusti, cioè quelli che non creano gravi problemi per il mare, sia perché non corrono il rischio di estinzione e sa perché la loro pesca o allevamento è accettabile a livello di impatto ambientale

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    Oggi vi parliamo del tonnetto alletterato, un altro dei pesci giusti, cioè quelli che non creano gravi problemi per il mare, sia perché non corrono il rischio di estinzione e sa perché la loro pesca o allevamento è accettabile a livello di impatto ambientale.

    Il tonnetto alletterato (Euthynnus alletteratus) è una delle tante specie di piccoli tonni che si trovano in Italia in gran parte da pesca locale. Il nome particolare è dato dal fatto che gli alletterati hanno dei disegni sul dorso che possono sembrare delle scritte a penna, e quindi sono i tonni con le scritte.

    Il peso medio è di alcuni chilogrammi ma possono arrivare anche a 15 kg., oppure li trovate anche di 1 kg. La carne è un pochino più chiara del tonno ma molto buona, e adatta alle preparazioni a crudo tipiche del tonno rosso (specie il cui numero tende a ridursi pericolosamente).

    Noi lo abbiamo conosciuto dai pescatori di Noli e apprezzato in vari modi. La tartare di tonno fatta con il tonnetto alletterato è eccellente, provate a farla con questa ricetta con i sapori di Liguria, oppure con olio, limone e zenzero il polvere o fresco e tritato, come nella foto.

    Oppure potete sfilettarlo e cuocerlo sulla piastra o in una padella con un filo d’olio, e servire condendo con sale, pepe, olio d’oliva extra vergine e succo di limone. Ma anche le ricette per il tonno piu elaborate riescono benissimo con l’alletterato, come il tonno con il vino rosso, o un saporito sugo di tonno per la pasta (che permette anche di utilizzare gli scarti che si producono sfilettando il tonnetto).

    Foto di GIeGI