I cavoli

Oggi parleremo della famiglia dei cavoli, un tipo di verdura molto versatile, che si trova nel reparto ortofrutta dei supermercati tutto l’ anno

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    Oggi parleremo della famiglia dei cavoli, un tipo di verdura molto versatile, che si trova nel reparto ortofrutta dei supermercati tutto l’ anno. I cavoli quindi sono facilmente reperibili e si trovano in tantissime gustose varietà, sono economici, hanno pochi scarti e si conservano fino a cinque giorni in frigorifero in sacchetti di plastica sui cui dovrete praticare qualche piccolo forellino. Ricchi di una notevole quantità di sostanze antiossidanti, sono indicati soprattutto nelle diete ipocaloriche ed hanno indiscussi poteri terapeutici di cui tra non molto parleremo.

    I cavolini di Bruxelles sono dei cavoli rotondi in miniatura, compatti, duri, di colore verde brillante e grandi quanto una noce; contengono ferro, zolfo, fosforo e vitamina B. Un consumo regolare di cavolini di Bruxelles contribuisce a diminuire i rischi di numerose neoplasie e soprattutto il tumore al seno; si gustano soltanto cotti, bolliti o al vapore, rosolati o gratinati. Vi proponiamo un paio di gustose ricette:

    Il cavolfiore o cavolo bianco è una fonte eccellente di vitamina C, calcio, magnesio, fosforo, acido folico (importante per la riproduzione e la crescita cellulare) e potassio; tra i suoi benefici ricordiamo la capacità di stimolare i meccanismi antiossidanti che ostacolano la formazione dei radicali liberi, causa di invecchiamento cellulare, e antitumorali: recenti studi hanno dimostrato che è in grado di prevenire il tumore al colon ed alla prostata. Inoltre, rinforza le difese immunitarie con le sue proprietà antinfiammatorie e combatte la stipsi col suo contenuto di fibre. Quindi provate queste due pietanze:

    Il cavolo broccolo è il fiore di inverno e anche se appartiene alla specie del cavolfiore, è di sicuro molto più tenero e gustoso del cavolfiore; dal sapore caratteristico ed intenso, è noto perchè possiede delle cimette sode e verdi ed il gambo turgido; ha proprietà depurative, antianemiche, emollienti e cicatrizzanti e per questo sarebbe molto utile consumare ogni giorno un bicchiere del suo succo; i broccoli vengono coltivati soprattutto in Puglia, Sicilia, Marche, Veneto Calabria e Campania e sono ottimi se bolliti, impanati, “strascinati” (dal dialetto pugliese) o come ingredienti di sformati:

    Il cavolo verza presenta foglie grinzose, croccanti, ha un colore verde intenso all’ esterno e bianco giallastro all’ interno; è ricco di vitamina E e minerali essenziali, come zolfo, calcio e fosforo che favoriscono la digestione ed è chiamato anche cavolo di Milano perchè si utilizza per cucinare la tipica “cassoeula”; in cucina è utilizzato soprattutto negli stufati e nelle zuppe e per preparare gustosi involtini. La verza è un vero toccasana anche se la consumate cruda ad insalata (in modo da non farle perdere le proprietà nutritive con la cottura). Vi consigliamo inoltre di provare:

    Il cavolo nero protegge dai radicali liberi, è poco diffuso, ma è di certo una variante saporita di cavolo da assaggiare; è l’ ingrediente principale della “ribollita”, la zuppa toscana a base di fagioli, verdure varie e pane raffermo. Di colre verde intenso, ha le foglie turgide, allungate con la superficie piena di bolle. Anche il cavolo nero è noto per le sue proprietà antitumorali e per il ricco contenuto di vitamina C. Provate le gustose ricette qui di seguito:

    Il cavolo cinese o di Pechino ha le foglie ampie e carnose di colore verde chiaro, simili a quelle della lattuga romana, possiede un alto contenuto di acqua, è ricco di antiossidanti e flavonoidi ed è un’ importantissima fonte di betacarotene, il precursore della vitamina A; croccante e rinfrescante, possiede proprietà depurative, si mangia sia crudo che cotto, ma anche marinato e dona un delicato aroma ai piatti preparati alla cinese.

    Il cavolo cappuccio esiste sia rosso che bianco ed è efficace contro le ulcere gastriche; accompagna bene carni di maiale, cotechini e salsicce. In cucina si può utilizzare crudo in insalata, ma anche stufato, brasato, ripieno o fermentato sotto forma di “crauti” come vi mostriamo in questa ricetta:

    Per pulire i cavoli a fiore eliminate le foglie e ricavate le cimette, mentre i cavoli a foglie si privano delle foglie esterne dure, si tagliano a metà verticalmente, si privano del torsolo e si affettano finemente. Infine ricordiamo anche che tutti i cavoli sono consigliati dai medici soprattutto per l’ alimentazione dei celiaci e dei diabetici, data la bassissima presenza di glutine.

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