“Diventate vegetariani e salverete la Terra”

Paul McCartney, l'ex Beatles, ha recentemente rilanciato l'idea di mangiare vegetariano almeno un giorno alla settimana, per ridurre l'effetto serra e salvare la terra

da , il

    Paul McCartney vegetariano

    Paul McCartney, l’ex Beatles, ha recentemente rilanciato l’idea di mangiare vegetariano almeno un giorno alla settimana, per ridurre l’effetto serra e salvare la Terra. Fino ad ora le motivazioni per una dieta vegetariana erano religiose o filosofiche, ma ora cercare di evitare il consumo di carne diventa un imperativo ecologico.

    L’idea di dimenticarsi della carne almeno per un giorno alla settimana, per esempio il Lunedì, propugnata dall’ex Beatles non è scientificamente infondata.

    Produrre una bistecca, o un hamburger, ma anche del prosciutto o del salame, o un bel pollo, ha un costo estremamente elevato sull’ambiente. Vediamo qualche cifra. Consideriamo l’acqua: per produrre un chilo di carne ne occorrono 20.000 litri contro i 200 circa che bastano per un chilo di lattuga. Per far aumentare di mezzo chilo un vitello ci vogliono circa quattro chili di cereali e per arrivare ad un vitellone di 475 chili ci vogliono circa 1.300 chili di cereali.

    Inoltre, produrre carne sporca il nostro pianeta. Anche in questo caso bastano poche cifre a chiarire il problema: gli allevamenti di bestiame sono responsabili per il 18% della produzione dei gas che causano l’ effetto serra, e sono di più di quelli prodotti dai mezzi di locomozione che viaggiano con carburanti prodotti a partire dal petrolio. Un altro dato: un chilo di manzo genera emissioni di diossido di carbonio pari a una macchina che viaggia per 250 chilometri e brucia l’energia necessaria per tenere accesa per 20 giorni una lampadina da 100 watt. E poi ci sono i vantaggi ambientali derivati da un miglior uso della terra: l’allevamento occupa grandi spazi: al giorno d’oggi mucche, pecore, capre e maiali occupano da soli il 26% delle terre emerse non coperte da ghiacci.

    L’ economista Jeremy Rifkin è categorico: «La carne inquina più del petrolio, andrebbe tassata come la benzina».

    Ma non preoccupatevi, mangiare vegetariano una volta alla settimana non è difficile, non richiede ingredienti strani, non è dannoso per la salute, e sopratutto può essere molto piacevole per il palato. Un collega tedesco aveva trovato un modo molto semplice per essere vegetariano in Italia: pastasciutta come primo piatto e poi una pastasciutta diversa come secondo piatto.

    Qualche idea per il prossimo Lunedì se anche voi volete seguire il suggerimento di Paul McCartney:

    Pensate che davanti a tutte queste buone cose sentirete la mancanza della carne?

    Foto da http://www.zr-giardinaggio.it/natura-blog/category/vegetariano/