Cucinare il pesce al forno e alla griglia: un piatto sano e leggero

Cucinare il pesce al forno e alla griglia: un piatto sano e leggero

Consigli di cucina per cucinare il pesce al forno e alla griglia in modo sano e corretto, per rendere i piatti leggeri e gustosi

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    La cottura del pesce al forno o alla griglia è sana perchè leggera e povera di grassi; la cottura alla griglia è la più “naturale” nel senso che è il punto di partenza della cucina, ottima per i pranzi en plein air. Bisogna tenere presente che il pesce è uno degli alimenti più preziosi per una dieta sana, ma spesso le cotture troppo cariche di grassi o le salse elaborate ed ipocaloriche , lo rendono un alimento pericoloso per la nostra salute. Per questo motivo oggi vi mostreremo come cuocere il pesce in modo corretto con qualche piccolo accorgimento.

    Spesso la grigliata di pesce scoraggia molti a causa della presenza di polpa molto delicata, tenera e facilmente bruciabili rispetto ad una fetta di carne spessa.

    Gli esperti nutrizionisti sostengono che durante la cottura alla griglia i condimenti debbano essere utilizzati in modo limitato; poi c’è chi sostiene che le temperature troppo elevate del barbecue alterino di molto il valore nutritivo del cibo e che le bruciature sull’alimento siano da evitare perchè assorbono sostanze cancerogene e quindi pericolose per la salute.

    Quindi, per cuocere il pesce alla griglia in modo corretto e senza rischi dovrete tener conto di qualche piccolo consiglio:

    • scegliete innanzitutto pesci dai 500 grammi in poi con carni compatte (ottime le orate, il branzino, i tranci di salmone, i gamberoni) e non deliscateli;
    • pulite con cura la griglia prima e dopo la cottura del pesce per evitare la presenza di residui alimentari o di carbone;
    • evitate di cuocere a una temperatura troppo elevata e girate più volte il pesce per ridurre i tempi di contatto con la griglia (considerate che basteranno circa 10 minuti di cottura per lato);
    • non mangiate assolutamente le parti carbonizzate;
    • utilizzate una griglia in acciaio inossidabile, che farete riscaldare per 5 minuti prima di porre sopra il cibo e cuocete ponendola almeno alla distanza di 10-15 centimetri dal fuoco;
    • non utilizzate forchettoni, ma palette perchè potrebbero causare la perdita di liquidi in eccesso, facendo risultare il pesce asciutto;
    • utilizzate la legna stagionata per la quale occorrerà un’ora di tempo perchè diventi brace (meglio se spessa di 5 centimetri) o la carbonella, che potrete accendere con la “diavolina” e portare alla temperatura giusta con un ventaglio;
    • salate solo a fine cottura per evitare che il cibo perda troppi liquidi e si indurisca;
    • per non causare la rottura dei pesci ponete una barriera di carta di alluminio per non permettere che il cibo si attacchi al fondo, oppure le foglie di vite (metodo per arrostire usato dalla cucina greca).

    Ora che avete preso nota dei nostri suggerimenti, provate a cimentarvi con qualche semplice ricetta di questi secondi piatti:

    Per quanto riguarda la cottura al forno, invece, sarebbe meglio:

    • utilizzare teglie con i bordi bassi e aiutarsi con una spatola;
    • prestare attenzione a non cuocere il pesce troppo a lungo perchè risulterebbe asciutto e le parti bruciate avrebbero un gusto amarognolo;
    • evitare la cottura a una temperatura troppo elevata (preferire quella a 180° per 25 minuti circa)

    Un tipo di cottura molto consigliata dai nutrizionisti è quella al cartoccio, in grado di conservare tutti gli aromi, il sapore e la leggerezza del pesce (i più adatti sono le orate, le spigole, gli sgombri).

    Questa procedura consiste nell’avvolgere il pesce in un involucro per uso alimentare, non necessita di grandi condimenti (potrete usare le spezie o il limone, le carote, le olive, da aggiungere prima di avvolgere il cibo) e sfrutta tutte le proprietà della cottura al forno, unita alla cottura al vapore che si formerà all’interno dell’involucro.

    Quindi provate:

    Oppure potrete provare la cottura del pesce al forno al sale come spiega questa ricetta:

    Studi scientifici hanno dimostrato che la cottura nel forno esalta le proprietà benefiche del pesce e protegge dalle patologie cardio vascolari, al contrario del pesce fritto.

    Questi risultati devono contribuire ad educare la popolazione su come cucinare il pesce e quanto mangiarne, specialmente in un’epoca in cui c’è il boom dei dannosi fast food e si è facilmente a rischio obesità.

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