Cucina giapponese: le ricette del Sol Levante

La cucina giapponese è varia e ricca di sapori accattivanti, diversi da quelli della nostra tradizione

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    cucina giapponese sashimi

    La cucina giapponese è vasta e ricca di specialità che a noi occidentali sono spesso sconosciute. E’ vero infatti che i ristoranti giapponesi, e mi riferisco a quelli veri, con cuochi giapponesi e non quelli che propongono un mix di cucine asiatiche con cuochi improvvisati, in Italia tendono ad essere quasi esclusivamente ristoranti di sushi, tempura e pochi altri piatti, mentre se vi recate in Giappone vi troverete davanti una varietà incredibile di piatti.

    Il Sushi

    Non appena si parla di cucina giapponese la prima cosa che viene in mente è il sushi: si tratta di quei rotolini di riso con pezzetti di pesce crudo, spesso avvolti da un foglio di alga nori, che si mangiano accompagnati da salsa di soia, wasabi e spesso zenzero sott’aceto. Ne esistono di moltissimi forme e sapori, e per tutti i gusti, anche con ingredienti cotti, per sedurre i più reticenti. Deliziosa la versione senza riso, il sashimi, prelibatezza orientale da non perdere. Rifornendovi del riso adatto, di alga nori, aceto di riso e tutti gli ingredienti fondamentali, potete preparare il sushi anche in casa, a patto che siate sicure che il pesce che state usando sia stato congelato prima come prevede la normativa.

    Ramen, Udon e Soba

    Per i giapponesi non c’è niente di più tipico che pranzare in uno dei locali dove si vendono piatti a base di noodles, ovvero, Ramen, Udon e Soba. Gli ultimi due si differenziano per la composizione degli spaghetti, i primi realizzati con farina di grano, mentre i secondi sono a base di grano saraceno. Entrambi vengono di solito serviti in brodo caldo con aggiunta di altri ingredienti, tempura, uova, cipolle fresche. Il ramen è una zuppa più densa, di solito di brodo di carne, arricchita con uova sode, fettine di carne, verdure, alghe. Si consumano rapidamente e rumorosamente, in grosse scodelle dalle quali si prelevano i noodles con le bacchette e poi si beve direttamente il brodo rimasto.

    Okonomiyaki

    Gli okonomiyaki sono uno dei simboli di chi ha visto i cartoni animati degli anni 80 e 90, dove queste specialità venivano chiamate frittelle. Abbiamo già detto cosa sono: per realizzarle in casa il consiglio è quello di recarvi nei negozi di alimentari specializzati in cibi orientali, per i romani va benissimo Castroni, e comprare i preparati che contengono anche la salsa e i condimenti in piccole dosi e poi farcirle secondo i vostri gusti, con gamberi oppure con bacon croccante.

    Per conoscere informazioni e ricette della cucina giapponese visitate questi link:

    Cucina giapponese: i kaiten sushi

    Cucina giapponese: gli onigiri

    Bento: un modo divertertente per portarsi il pranzo da casa

    Videoricette: il chicken ramen

    Cucina giapponese: la tempura