Cucina giapponese: il ramen

Un altro piatto tipico della cucina giapponese è sicuramente il ramen

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    Un altro piatto tipico della cucina giapponese è sicuramente il ramen. Nonostante a prima vista, soprattutto per chi non ama particolarmente i noodles immersi nel brodo, possa sembrare solamente un miscuglio di vari ingredienti serviti in una ciotola, dopo il primo assaggio verrete deliziati da un sapore incredibile, nuovo, completo. L’origine del ramen è cinese, ma in Giappone si trovano ristoranti che cucinano quasi esclusivamente questi piatti in tutte le strade, e quasi sempre li vedrete affollati di giapponesi in pausa pranzo, o a cena.

    I locali che servono ramen sono spesso locali con un bancone dove ci si siede e da dove si può osservare come viene preparata questa delizia, in un’atmosfera piena di buoni odori e vapore.

    Il ramen è composto da spaghetti che vengono serviti in un brodo bollente abbastanza denso di carne oppure di pesce, a seconda di che tipo di ramen sceglierete. Il tutto viene servito in una grande ciotola di coccio, in cui vengono aggiunti gli altri ingredienti.

    Questi possono essere uova sode e pezzi di carne (maiale o pollo), oppure molluschi. Non mancano poi le verdure e qualche ciuffetto di alga, per decorazione.

    Una volta ordinato il ramen vi siederete e aspettando, non potrete non ascoltare il rumore che fanno i giapponesi mentre lo mangiano. Infatti mangiare rumorosamente è simbolo di gradimento del piatto e sembra anche che il brodo si possa gustare meglio. Vi verrà servito con le bacchette, per mangiare spaghetti e il resto, e un cucchiaio molto largo, per il brodo.

    A Tokyo potete gustare ramen in tantissimi posti, ad un prezzo sempre abbastanza basso. Con il cambio di questo periodo non andrete oltre gli 8-9 euro, per una ciotola che vi lascerà davvero sazi.

    Foto di Emi e Paoletta-Tokyo