Come scegliere il salmone

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    Come scegliere il salmone

    Scegliere il salmone da portare in tavola richiede attenzione perché qualità e freschezza del pesce incidono moltissimo sul sapore. A trarne vantaggio è anche la salute, che è strettamente correlata alla nostra alimentazione. Optare per il salmone Norge è una scelta vincente visto che gli allevamenti ittici norvegesi, sottoposti a severe normative e regolari controlli tesi a monitorare la salute dei pesci, assicurano standard qualitativi elevatissimi. Tuttavia è bene tenere presente alcune caratteristiche tipiche del salmone di qualità per distinguerlo più facilmente al momento dell’acquisto.

    Il salmone norvegese

    Il solo fatto di scegliere il salmone norvegese è garanzia di qualità, non a caso è il solo pesce che può essere consumato crudo senza che venga abbattuto precedentemente. Le specie di salmonidi allevate nel paese non presentano infatti alcun rischio di contaminazione da nematodi e parassiti pericolosi. Merito del sistema di acquacoltura, il più sostenibile e all’avanguardia del mondo. Per far conoscere le caratteristiche, la bontà e la garanzia di qualità del salmone norvegese di allevamento, il Ministero della Pesca norvegese ha fondato nel 1991 un ente, il Norwegian Seafood Council (NSC) con sede a Tromsø, con il compito di promuovere e divulgare la cultura di questo prodotto e degli altri prodotti ittici norvegesi nel mondo. Per quanto riguarda le caratteristiche da vagliare al momento dell’acquisto, c’è da dire che la carne del salmone norvegese d’allevamento è soda, compatta ma al tempo stesso morbida e con una tipica tonalità rosata.

    Le caratteristiche del salmone di qualità

    Impariamo a riconoscere alcune peculiarità che permettono di capire se il salmone è fresco. Ecco gli aspetti da considerare:

    • le squame del salmone fresco sono intatte e luminose
    • la pelle non deve presentare lividi
    • il salmone odora di acqua marina fresca
    • gli occhi sono chiari con pupille scure
    • le pinne non sono marroni
    • la carne è soda ed elastica
    • l’interno dello stomaco è liscio e non presenta alcuna traccia di sangue, interiora o aree scure
    • si ritiene che le fette di salmone di dimensioni regolari siano migliori perché di solito indicano un taglio operato nella parte pregiata del filetto, a differenza delle fette più piccole

    Come leggere le etichette

    Anche le etichette riportate sulle confezioni sono rilevanti ai fini dell’acquisto perché permettono di verificare dove il pesce è stato pescato e lavorato e se si tratta di salmone affumicato oppure no, di capire in quale struttura è avvenuta questa ulteriore operazione e in che modalità. Difatti, l’affumicatura può essere eseguita con tecniche diverse a seconda del sapore che si intende conferire al prodotto finale. Conoscere il tipo di affumicatura è importante ai fini di una scelta consapevole.

    Come conservarlo

    Altrettanto fondamentale è poi la conservazione del salmone, che dovrà rispettare le date di scadenza riportate sulla confezione. Mentre la temperatura dovrebbe essere fredda anche se il salmone è affumicato, per garantirne una conservazione ottimale.

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