Come pulire le seppie

Martedì 21/04/2009 da GIeGI in Cucinare il Pesce, Pulire gli Alimenti

    Vediamo come pulire le seppie, per poi poterle usare il mille saporite ricette. Le seppie sono molto equlibrate dal punto di vista nutritivo e abbordabili dal punto di vista economico, ma le migliori sono quelle fresche di pesca locale.

    Prima di tutto attenzione alle seppie molto fresche, quasi vive; a volte chi ve le vende ha proprio ragione la seppia è viva e schizza l’inchiostro (è vero, lo dico per esperienza personale).

    Vi consigliamo di pulire le seppie sul lavello e di indossare dei guanti di lattice (il nero di seppia tinge ed è difficile da cancellare). Prendete la vostra seppia e depositatela su un tagliere.

    pulire le seppie

    Con un coltello affilato taglaite la seppia sul dorso dove si trova l’osso, per estrarlo.

    pulire le seppie

    Staccate poi la sacca dalla testa. Cercate poi tra i visceri, la vescichetta dell’inchiostro (si riconosce dal colore argenteo madreperlaceo, non è nera dall’esterno). Toglietela, e se volete usare il nero mettetela in una ciotolina. Attenti a non romperla.

    pulire le seppie pulire le seppie

    Poi con il coltello affilato, eliminate gli occhi e il becco corneo dalla testa.

    pulire le seppie pulire le seppie

    Poi eliminate la pelle scura che ricopre la sacca.

    pulire le seppie

    Lavate la vostra seppia e decidete come cucinarla. Le ricette sono tantissime, dagli antipasti alle zuppe.

    Foto di GIeGI

    SCRITTO DA GIeGI PUBBLICATO IN Cucinare il PescePulire gli Alimenti Martedì 21/04/2009