Come pulire i fiori di zucca: consigli utili

I fiori di zucca rappresentano un ortaggio estivo particolarmente ricercato durante la bella stagione. Costituiscono un alimento talmente versatile da poter essere utilizzato con successo in antipasti, primi, contorni e secondi piatti. Scopriamo il procedimento dettagliato per pulirli, anche da chiusi, ed il miglior modo per conservarli preservandone al meglio la freschezza

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    Come pulire i fiori di zucca: consigli utili

    Come pulire i fiori di zucca? I consigli utili e le dritte più azzeccate per ottenere il migliore dei risultati le trovate di seguito. Prima di iniziare, però, un cenno meritano le qualità di tali prodotti estivi che altro non sono che i fiori prodotti dalle zucchine. Caratterizzati da un colore a metà tra il giallo e l’arancione, sono estremamente fragili tanto da suscitare l’impressione che possano rompersi al solo tocco.

    I fiori di zucca vengono utilizzati, in cucina, in una svariata serie di pietanze, tutte allettanti, dall’antipasto al secondo. Prima di cucinarli, però, è necessario effettuarne una accurata quanto delicata pulizia volta ad eliminare ogni possibile residuo di terra o qualche insettino intrappolato al loro interno evitando, allo stesso tempo, di rovinarli irrimediabilmente.

    Sapete che dei fiori di zucca esistono due tipi? Al primo, quello femminile, generalmente più grande, cresce attaccata la zucchina. Il secondo, invece, più piccolo, non produce tale ortaggio.

    Come pulirli

    1. Iniziate la pulizia eliminando, con l’aiuto di un coltello, le escrescenze spinose che si trovano attaccate al calice.
    2. Eliminate queste, procedete al taglio netto del gambo, lasciandone al massimo un paio di centimetri a seconda della preparazione che andrete a realizzare.
    3. A questo punto aprite delicatamente il fiore, prestando attenzione a non romperlo, specie nel caso in cui si intenda farlo ripieno.
    4. Una volta aperto, controllate che all’interno non vi siano impurità di alcun tipo, in tal caso eliminatele.
    5. A questo punto staccate anche il pistillo: potrete farlo inserendo le dita e prelevandolo con i polpastrelli, oppure effettuando un taglio laterale e ben preciso sul fiore.
    6. Adesso potete pulirne l’interno con un foglio di carta da cucina, appena inumidito, e con molta delicatezza.
    7. Anche se in genere si sconsiglia di bagnarli, i fiori di zucca possono, in alternativa, essere passati velocemente sotto l’acqua fredda mantenendone il getto delicato.
    8. Lavati i fiori trasferiteli su un canovaccio pulito, ben distanziati, e fateli asciugare all’aria aperta.
    9. L’attenzione maniacale richiesta per la pulizia dei fiori è necessaria nel caso in cui debbano essere farciti, in quanto non sarebbe possibile riempirli se rotti o rovinati.
    10. Se l’intenzione è quella di tagliarli a pezzetti e cuocerli in padella o aggiungerli al condimento della pasta o del risotto, allora potrete soprassedere su qualche accorgimento.

    Come pulire i fiori di zucca chiusi

    Solitamente i fiori di zucca piccoli, ovvero quelli maschili, si presentano chiusi. In tal caso non hanno ancora sviluppato il pistillo all’interno e, per tale motivo, la loro pulizia si riduce al taglio del gambo e al passaggio sotto il getto dell’acqua fresca.

    Come pulire i fiori di zucca per farli ripieni

    I fiori di zucca ripieni rappresentano, probabilmente, una delle ricette più apprezzate a base di tale alimento. Vorreste prepararli? Allora dovrete effettuarne una pulizia accurata: eliminate le escrescenze ed il pistillo all’interno, quindi tagliate il gambo, ma mantenendone un pezzetto per poterne consentire la presa: dovendo essere passati nella pastella e poi in padella vi tornerà utile avere un appiglio dal quale afferrarli. Non solo, al momento dell’assaggio, potrete prenderli proprio dal gambo per non scottarvi le dita perchè, sì, il modo migliore per gustare i fiori di zucca ripieni è con le mani.

    Il pistillo dei fiori di zucca si mangia?

    Si tratta di una curiosità che interessa molti. Qualcuno dice sia tossico e velenoso, in realtà non lo è ma, trattandosi di una parte piuttosto deteriorabile del fiore, può accadere che vada a male infestato da muffe che andranno a contaminare l’intero alimento.

    E’ inoltre caratterizzato da un sapore non per tutti piacevole e, per tale motivo, lo si suole eliminare durante la pulizia. Ricordate che il pistillo macchia, maneggiatelo, quindi, con particolare attenzione.

    Consigli per l’acquisto

    Caratteristica fondamentale da valutare al momento dell’acquisto dei fiori di zucca è la freschezza del prodotto. Come riconoscerla? E’ semplice: assicuratevi che il fiore sia gonfio, non moscio, e che non sia completamente aperto. Il colore dovrà essere bene acceso e privo di parti annerite. Scartate quelli che abbiano assunto una tonalità che vira al marroncino.

    Come si conservano

    Data l’estrema delicatezza ed il repentino deterioramento dei fiori di zucca, viene da sè vadano consumati immediatamente, nell’arco della stessa giornata della raccolta. Purtroppo, non essendo sempre possibile, se ne può prolungare la conservazione, seppur non di molto, incartandoli con della carta assorbente da cucina, ma senza stringere troppo per evitare di schiacciarli, e posizionandoli all’interno del frigo, ad uno dei piani intermedi.

    Come si conservano per l’inverno

    Purtroppo i fiori di zucca non si possono congelare, almeno non al naturale. Potreste, però, prepararli per la cottura in modo da averli pronti una volta scongelati. Potrete, ad esempio, impanarli e disporli su un vassoio da avvolgere con della pellicola trasparente per alimenti nel caso in cui vogliate successivamente friggerli, o lessarli appena, scolarli ed inserirli all’interno di un sacchetto di plastica per alimenti, se l’intenzione è quella di farne un primo.

    Come si cucinano

    I fiori di zucca si prestano a numerose ricette. Qualcuna facile ma gustosa da provare? I fiori di zucca in padella, per un contorno semplice ma sfizioso, la frittata di fiori di zucca, ideale per un secondo sano, o, ancora, gli sformatini di patate, fiori di zucca e zucchine, per uno sfizio da non sottovalutare.

    Foto | Pauline Mak

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