Come pulire i carciofi: trucchi e consigli

Amati ortaggi di stagione, sono versatili e perfetti per essere cucinati in numerose ricette sfiziose. Unica pecca riguarda la loro pulizia, che richiede sicuramente pazienza e numerosi accorgimenti per evitare di pungersi o macchiarsi. Seguite le nostre indicazioni su come pulire i carciofi: diventerà un gioco da ragazzi da eseguire senza difficoltà

da , il

    I consigli dello chef per pulire i carciofi

    Vi suggeriamo come pulire i carciofi con trucchi e consigli utili per non sbagliare. Ortaggi tipici del periodo invernale/primaverile che è possibile gustare sia crudi che cotti, rappresentano una di quelle verdure talmente versatili da prestarsi a tantissime ricette.

    Pulire i carciofi rappresenta un’operazione che non a tutti entusiasma per via della sua apparente difficoltà. Del resto è indubbio il fatto che la pulizia dei carciofi richieda pazienza e manualità nonchè alcuni piccoli accorgimenti da seguire a seconda della ricetta che si voglia portare in tavola.

    Se siete in cerca di dritte su come pulire i carciofi per farli ripieni, in padella o per mangiarli crudi continuate a leggere per scovare le indicazioni indispensabili per un ottimo lavoro seguendo anche il video sulla pulizia dei carciofi in apertura.

    Particolarmente ricchi di molecole bioattive utili per ridurre l’assorbimento del colesterolo e per favorire la produzione degli acidi biliari – fondamentali per la digestione – è utile sapere come pulire i carciofi bianchi, i violetti, le mammole, ed ancora i carciofi selvatici – con spine e senza – per non correre il rischio di masticare, tra un boccone e l’altro, una delle parti che invece dovrebbero fare parte degli scarti.

    Come scegliere i carciofi

    carciofi da pulire

    Prima di avventurarvi nella pulizia dei carciofi freschi interi, è necessario saperli scegliere bene sin dal momento dell’acquisto. Indispensabile è infatti che siano sodi, privi di macchie e di foglie rovinate: solo un buon carciofo crudo vi garantirà un ottimo risultato finale. Come si puliscono i carciofi senza correre il rischio di pungersi o di macchiarsi? Semplicemente utilizzando un paio di guanti resistenti o strofinando le proprie mani con del limone: il carciofo contiene delle sostanze che si ossidano a contatto con l’aria.

    Eliminate le foglie esterne

    Sfogliare il carciofo

    Poiché la parte più tenera del carciofo si trova all’interno, il cosiddetto cuore, è necessario eliminare le foglie esterne e le spine. Effettuate una leggera pressione con le dita sulla base della foglia e con l’altra mano tiratela giù eseguendo un movimento secco e deciso che la farà staccare.

    Continuate fino ad eliminare lo strato superficiale delle foglie e raggiungere quelle con base verde chiaro, ovvero le più tenere. Terminato questo step, disponete il carciofo in modo orizzontale su un piano di lavoro e, aiutandovi con un coltello ben affilato, tagliate le punte.

    Tagliateli in 4 parti

    Pulizia cuore del carciofo

    Tagliate il carciofo in quattro parti verticali e, utilizzando sempre la punta di un coltello, scavate nel centro fino ad eliminare il fieno, ovvero la “peluria” presente nel cuore dell’ortaggio (a proposito, se vi state chiedendo se la barba del carciofo fa male la risposta è no, ma va generalmente eliminata perchè parecchio fastidiosa al palato).

    Si consiglia di eseguire tale passaggio con molta attenzione perché la peluria è davvero sgradevole e potrebbe modificare in negativo il gusto del vostro piatto.

    Tagliate la parte finale del gambo

    Gambo del carciofo

    Concentratevi quindi sul gambo. Utilizzando un coltellino a lama liscia raschiate la parte esterna, che contiene i filamenti più duri, e tagliatene la parte finale. Se non è troppo dura, quest’ultima può essere cotta in acqua bollente salata o in padella e venire frullata. Utilizzatela, perchè no, come letto per dei secondi di carne.

    Mettete i carciofi in acqua e limone

    Carciofi con acqua e limone

    Nell’attesa di aver pulito tutti i carciofi, è necessario lasciarli a bagno in una bacinella con succo e fette di limone. Questo passaggio eviterà l’ossidazione delle verdure che non assumeranno, così, quel fastidioso colore nero. Quanto tempo i carciofi devono stare in acqua e limone? Giusto quello sufficiente ad avere effettuato la pulizia di tutti quelli a disposizione.

    Come pulire i carciofi per farli ripieni

    carciofi ripieni

    I carciofi ripieni al forno, con o senza carne, al sugo o in padella rappresentano una delle tipologie di ricette più gettonata. Per portarli in tavola, però, dovrete effettuare una accurata pulizia dei carciofi che vi permetta di lasciarli intatti esternamente.

    Procedete come descritto sopra ma evitate di tagliarli limitandovi ad eliminare le foglie esterne dure ed il fieno interno oltre che parte del gambo (non gettate quello rimasto, può essere cotto nella stessa pentola).

    Come pulire i carciofi per mangiarli crudi

    carciofi crudi

    Anche le ricette con i carciofi crudi – in insalata, con gamberi, in pinzimonio, con scaglie di grana – sono irresistibili e si prestano ad antipasti intriganti ed a volte raffinati.

    Se avete intenzione di gustare dei carciofi crudi marinati, la pulizia dovrà essere ancora più accurata. Una volta effettuata come descritto sopra, i carciofi vanno affettati molto sottilmente con l’aiuto di un coltello affilato e di un tagliere.

    Come pulire i carciofi per farli fritti

    carciofi fritti

    I carciofi fritti dorati in pastella rappresentano il sogno proibito di molti. Vorreste cucinarli così? Allora, dopo la prima fase della pulizia dei carciofi, tagliateli a spicchi non troppo sottili e tutti delle stesse dimensioni, per favorire una cottura uniforme, quindi tuffateli in olio bollente: successo assicurato.

    Come pulire i carciofi mammole

    mammole

    Tra tutte le varietà dei carciofi, le mammole sono tra le più apprezzate. Non contengono spine e sono caratterizzate da un aspetto ammaliante. La pulizia dei carciofi romani è ancora più semplice del solito. Anche in questo caso vanno eliminate le foglie esterne più dure e parte del gambo ma non è necessario prestare altre attenzioni: ricordate che anche pulire le mammole può macchiare le mani, munitevi di succo di limone.

    Come cucinare i carciofi

    carciofi in umido

    Una volta puliti, vi chiederete come cucinare i carciofi. Ebbene, utilizzare in cucina quelli freschi, interi o a spicchi, diventa un gioco da ragazzi. Le ricette in merito sono talmente tante che non basterà un inverno per farle tutte.

    Se la pulizia dei carciofi è andata a buon fine potrete portarli in tavola in numerose pietanze capaci di solleticare l’appetito. Provate i carciofi alla romana, i carciofi ripieni, i carciofi e patate ed i famosi carciofi alla giudia.