Come cucinare il cinghiale

Martedì 28/04/2009 da GIeGI in Cucinare la Carne

    Vediamo come cucinare il cinghiale, che non si deve solo arrostire intero come fanno sempre Asterix e i suoi amici; ci sono tantissimi altri modi per cucinarlo, tutti molto gustosi.

    I cinghiali, anche se a volte più che cinghiali sono porcastri generati dall’incrocio tra cinghiale e maiale domestico, sono oggigiorno veramente molto diffusi, anche troppo, da noi arrivano sotto casa, e quindi vediamo come cucinarli. Ovviamente la carne dei porcastri ha un sapore meno deciso di selvaggina, ma noi vi consigliamo di cucinare del vero cinghiale.

    Di solito troverete la carne di cinghiale surgelata, sia che la acquistiate in negozio, sia che ve la regali un amico cacciatore. Per utilizzarla scongelatela, lavatela ed asciugatela prima di iniziare la preparazione. Eliminate anche l’eccesso di grasso visibile, se presente.

    Asterix e i suoi amici cucinano il cinghiale intero e arrosto, ecco noi non vi consigliamo di farlo in questo modo; prima di tutto il cinghiale è di solito grandino e quindi non entrerebbe nel vostro forno, e poi si corre il rischio di ritrovarsi con carne coriacea e dal sapore molto deciso di selvatico.

    Se avete delle costolette di cinghiale, soprattutto se sono di una bestia giovane, potete farle sulla griglia o sulla brace. Cucinatele al naturale e conditele solo dopo la cottura (soprattutto salatele dopo). Altrimenti noi consigliamo delle cotture in umid

    o.

    Quasi tutte le ricette consigliano di marinare la carne del cinghiale prima di cucinarla, per insaporirla ed intenerirla. Di solito la marinatura è fatta con vino (bianco o rosso), verdure come carote, cipolle, aglio e spezie.

    Le preparazioni classiche per il cinghiale sono il civet, il salmì, e il dolce forte. La nostra ricetta preferita è il “cinghiale alla toscana”, cotto in un saporito sughetto a base di pomodori, aroamtizzato con erbe, piccantino e completato con olive nere.

    Tutte le ricette di cinghiale in umido andrebbero servite accompagnate da polenta, o purè di patate. Oppure potete usare l’intingolo per condire della pasta fresca da servire prima o assieme alla carne.

    Foto da www.aftouch-cuisine.com, recettes.viabloga.com, www.recettes-et-terroirs.com, www.asterixweb.it

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