Come cucinare il capriolo

Vogliamo parlarvi di come cucinare il capriolo, visto che tra la selvaggina da pelo è uno di quelle che potete trovare con più facilità, anche perché ora viene anche allevato

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    Vogliamo parlarvi di come cucinare il capriolo, visto che tra la selvaggina da pelo è una di quelle che potete trovare con più facilità, anche perché ora viene anche allevato.

    Il capriolo è cacciagione e quindi la sua carne è rossa, non tenerissima e ha un gusto deciso, ma questo non deve farvi desistere dall’assaggiarlo e dal cucinarlo. Il capriolo è semplicemente una carne diversa dalla solita fettina o dal solito hamburger, e ovviamente va cucinato in modo appropriato. Vediamo come fare.

    Potete trovare la carne di capriolo fresca oppure surgelata. Consideriamo il caso del fresco, in questo caso la carne dovrà essere frollata, ma a questo sicuramente penserà il negoziante o il cacciatore che vi fornirà il capriolo, e ovviamente avrà anche provveduto alla macellazione. Nel caso del capriolo surgelato, invece dovrete solamente farlo scongelare per bene, mettendolo in frigorifero per il tempo necessario, che dipende dalla grandezza e dalla forma del pezzo. In ogni caso lavate con cura il pezzo di capriolo, ed asciugatelo.

    Ci sono tantissime ricette per il capriolo ma quasi tutte prevedono una marinatura con vino, spezie ed erbe aromatiche e poi una cottura in umido, anche prolungata. Alla fine avrete un piatto in umido con un saporito intingolo e con la carne morbida e molto gustosa. Consigliamo di accompagnare questi piatti con un bel purè di patate o delle patate lesse, o una bella polenta per controbilanciare il sapore intenso del capriolo e della sua salsa. Se volete una ricetta specifica, provate il capriolo alla valdostana.

    Il capriolo è di solito disponibile come cosciotti, spalle e carrè da cui potete ricavare le costolette, i primi due sono adatti per le cotture in umido, mentre le costolette possono anche essere cotte alla griglia o in padella. Ma anche le costolette vanno precedentemente marinate, come suggerisce questa ricetta.

    Con la carne di capriolo potete anche preparare un ragù con cui condire la pasta (all’uovo mi raccomando) o degli gnocchi. Oggigiorno è facile trovare il ragù di capriolo già pronto, un piatto di pasta al capriolo potrebbe essere il modo per vincere una eventuale diffidenza verso la cacciagione.

    Foto da www.lunelli.it, www.fumaioloturismo.it, www.poloristorazione.it

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