Come cucinare i ceci: metodi di cottura, ammollo e ricette

Come cucinare i ceci: metodi di cottura, ammollo e ricette
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    Come cucinare i ceci: metodi di cottura, ammollo e ricette

    Ricchi di proteine e carboidrati, i ceci rappresentano un alimento ricco di proprietà nutritive. Come cucinare i ceci è la domanda che ci si pone spesso quando si sia stanchi di portarli in tavola all’interno delle solite pietanze. Così come tutti i legumi, costituiscono un cibo versatile che si presta, previo ammollo, a diversi metodi di cottura e ricette appetitose. Cari a vegani e vegetariani, i ceci sono ricchi di fibre e costituiscono degli ottimi alleati sia per il buon funzionamento dell’intestino che contro il colesterolo “cattivo”.

    Contengono, ancora, una buona percentuale di sali minerali, vitamina C e vitamine del gruppo B. Ideali anche per chi soffra di intolleranza al glutine, non possono essere annoverati tra gli alimenti poco calorici con le loro 300 calorie circa per 100 grammi, ma non devono assolutamente mancare nell’ambito dell’alimentazione di adulti e bambini. Non risultano particolarmente indicati, tuttavia, per chi soffra di colite, a causa del contenuto di cellulosa.

    I ceci vengono generalmente venduti secchi o in scatola. Nonostante i primi siano caratterizzati da una lunga conservazione, è bene consumarli entro un anno rispetto al momento dell’essiccazione. Con il tempo, infatti, si riduce la possibilità di eseguire una cottura perfetta nonostante il rispetto delle modalità e dei tempi previsti.

    I ceci neri rappresentano una varietà probabilmente meno diffusa rispetto a quella comune. Originari della Puglia, della Murgia Carsica per la precisione, hanno aspetto e caratteristiche particolari: sono più piccoli e richiedono un tempo di ammollo ed una cottura più lunghi. Sono, però, anche più saporiti, e si prestano ad essere utilizzati all’interno di corroboranti zuppe. I ceci neri sono un Presidio Slow Food.

    Rappresentano una grande comodità in quanto, non solo non necessitano di ammollo, ma neanche di cottura risultando subito pronti per l’uso. I ceci precotti si trovano diffusamente in commercio sia all’interno di lattine che in vasetti di vetro. Vanno velocemente sciacquati per eliminare il loro liquido di conservazione, e possono essere utilizzati praticamente in qualsiasi preparazione, sia essa un piatto freddo o caldo.

    I legumi decorticati hanno il grande vantaggio di risultare più leggeri e facilmente digeribili, specie da chi solitamente presenti difficoltà in tal senso. A differenza delle lenticchie, reperire i ceci decorticati è piuttosto difficile, ma non impossibile. Nulla vieta, tuttavia, di decorticarli in casa, tenendoli in ammollo per un minimo di 24 ore (avendo l’accortezza di cambiare l’acqua un paio di volte in tale lasso di tempo). Così facendo sarà possibile eliminare facilmente, sfregando i legumi, la pellicina esterna.

    I ceci secchi richiedono un lungo ammollo in acqua a temperatura ambiente per poter essere cucinati. Il tempo necessario può variare dalle 10 alle 12 ore, ecco perchè solitamente tale operazione viene effettuata la sera precedente. Durante la permanenza in acqua si verifica l’assorbimento dell’umidità da parte dell’amido al loro interno: i legumi diventano, così, pronti per la cottura.

    Tra i diversi metodi di cottura, quella al vapore non è particolarmente indicata per i legumi, specie per quelli secchi come i ceci. Il rischio è quello che non assorbano l’acqua necessaria per diventare teneri, risultando immangiabili.

    I ceci bolliti rappresentano i più gettonati. Una volta perfettamente cotti in abbondante acqua bollente salata per circa 40 minuti, risultano perfetti da utilizzare in qualsiasi preparazione: possono essere semplicemente conditi con olio, sale e prezzemolo o essere utilizzati come condimento per la pasta. Se frullati, infine, possono dare vita ad una pietanza proveniente dalla cucina mediorientale, il famoso hummus.

    Tra le varie ricette a base di ceci, un cenno merita questa, che si rivela essere adatta per l’aperitivo. I ceci al forno, croccanti e sfiziosi, possono essere serviti insieme a patatine, salatini ed olive per dare vita ad un piacevole momento di convivialità con gli amici. Per prepararli asciugateli bene, quindi cospargeteli con poca farina, del sale, del pepe, del curry ed altre spezie a piacere, quindi trasferiteli in forno caldo per circa 30 minuti a 200 °C, avendo l’accortezza di mescolarli di tanto in tanto.

    insalata ceci e tonno

    Ricetta facile e veloce, perfetta per risolvere un pranzo o una cena dell’ultimo minuto, l’insalata di ceci e tonno si presta ad un pasto leggero, poco impegnativo ma decisamente sfizioso. Da realizzare anche con i ceci ed il tonno in scatola, per un risultato praticamente estemporaneo.
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    pasta e ceci

    La pasta e ceci è uno dei piatti tipici della cucina italiana. Particolarmente apprezzata durante le stagioni fredde, si presta a numerose varianti. Può essere arricchita con dei pomodori tagliati a pezzi o essere servita in bianco. Va gustata rigorosamente calda e irrorata con un filo di buon olio di oliva. Rappresenta, infine, un ottimo primo vegetariano capace di mettere tutti d’accordo.
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    frittata di ceci al forno

    La frittata di ceci al forno è un allettante e ricco secondo piatto da servire in occasione della cena in famiglia. Ottima anche per il pranzo fuori casa, è una preparazione appagante e versatile, utile anche per il riciclo degli avanzi presenti in frigo.

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    hamburger di ceci

    Valida e sana alternativa a quelli di carne, gli hamburger di ceci rappresentano una proposta per una cena leggera e nutriente. Adatti a chi ami seguire un’alimentazione di tipo variegato, gli hamburger in questione si realizzano facilmente e possono essere accompagnati con un contorno di patate lesse così come di verdure grigliate.

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    Foto | Via Pixabay, Lynn Gardner, Alexander Staubo,

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