Come cucinare i carciofi: metodi di cottura e ricette

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    Come cucinare i carciofi: metodi di cottura e ricette

    Tra gli ortaggi invernali più amati e versatili ci sono loro, i carciofi. Il loro periodo va dal mese di novembre a quello di aprile. Si prestano a tutta una serie di metodi di cottura e ricette adatte alle diverse esigenze confermandosi, di diritto, un alimento da non far mancare nell’ambito della nostra alimentazione.

    I carciofi sono poveri di calorie, e per tale motivo adatti anche a chi voglia mantenersi in linea, sono diuretici e digestivi nonchè ricchi di fibre e di potassio, preziosi alleati per la nostra salute. Per approfittare al meglio di tali sostanze nutritive è preferibile una breve cottura degli ortaggi, che potrà avvenire in padella così come in forno. Ottimi sono anche i carciofi cotti a vapore e quelli fritti.

    Come Pulirli

    I consigli dello chef per pulire i carciofi

    Nota dolente riguarda la loro pulizia, che richiede tempo, pazienza ed attenzione, specie nel caso in cui si tratti di varietà con le spine.

    • Si consiglia di iniziare con un taglio netto del gambo.
    • Quindi di procedere con l’eliminazione delle foglie esterne, quelle notoriamente più dure, e di quelle interne, non meno insidiose.
    • A questo punto si può procedere con la rimozione del fieno interno, che risulterebbe poco piacevole al palato.

    Durante tale operazione indispensabili risultano essere un paio di guanti ed una ciotola piena di acqua addizionata con succo di limone: hanno lo scopo, i primi, di evitare graffi e macchie ostinate sulle mani, la seconda, di far sì che i carciofi non si anneriscano.

    Forse non tutti lo sanno ma i gambi, opportunamente privati della parte esterna, quella più dura e legnosa, possono essere impiegati con successo praticamente in qualsiasi ricetta a base di carciofi.

    Carciofi lessi

    I carciofi lessi sono probabilmente i più semplici da realizzare. Una volta ben puliti vanno semplicemente tagliati a spicchi, a meno che non se ne voglia utilizzare il solo cuore, e cotti in una pentola con dell’acqua bollente. Non appena teneri, ci vorranno pochi minuti, scolateli e conditeli con olio extra vergine di oliva, limone, sale e abbondante prezzemolo o mentuccia.

    Carciofi al forno

    Un ottimo metodo di cottura per cucinare i carciofi li vede fatti al forno, gratinati o meno. Possono essere accompagnati da patate tagliate a spicchi o da piselli. C’è chi preferisca cuocerli da interi o farli ripieni.

    Carciofi surgelati

    Rappresentano una grande risorsa da tenere nel freezer ed alla quale poter ricorrere tutte quelle volte in cui si sia rientrati in casa troppo tardi per cucinare qualcosa di elaborato. I carciofi surgelati, già puliti, sono praticamente pronti per l’uso: non richiedono pulizia e si possono utilizzare nella realizzazione delle più svariate ricette.

    Carciofi al vapore

    La cottura al vapore è una delle più sane: permette di mantenere praticamente inalterate le proprietà nutritive, delle quali si può godere al massimo in quanto non andate disperse nel liquido di cottura. I carciofi cotti al vapore mantengono un gusto unico: sono ottimi con condimenti leggeri che non vadano a coprirne il sapore.

    Carciofi ripieni

    I carciofi ripieni rappresentano un secondo piatto di grande gusto. Semplici da realizzare ma altamente appaganti, prevedono un gustoso ripieno a base di carne e risultano ideali in qualsiasi occasione, dal pranzo in famiglia a quello con amici.

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    Carciofi alla romana

    Caposaldo della gastronomia laziale, i carciofi alla romana appartengono alla cucina tradizionale della regione. Trattasi di carciofi ripieni di un trito di prezzemolo, aglio, pangrattato e poco altro. Da realizzarsi preferibilmente con le mammole, varietà particolarmente adatta a tale preparazione, si prestano sia al pranzo che alla cena.

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    Carciofi alla giudia

    I carciofi alla giudia troverebbero origine nel ghetto ebraico di Roma e rappresentano un contorno di facile realizzazione ma dalla massima resa. Nonostante possiate utilizzare qualsiasi tipo di carciofo, anche qui il massimo dei risultati si ottiene con le mammole, tenere e senza spine.

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    Foto | Pixabay, Signor Defazio, Elvira-ciboulette, Francesca