Cibus 2010: il pomodoro-party di Pomì

Le immagini della cena di gala organizzata dal produttore di Fontanellato in occasione del Salone del Gusto che si chiuderà domani

da , il

    Il pomodoro protagonista del territorio. In occasione di Cibus, la fiera internazionale della gastronomia che si svolgerà fino a oggi a Parma, lo storico marchio Pomì (che la Boschi Food & Beverage ha acquistato dalla Parmalat nel 2007) ha organizzato nella stupenda Rocca Sanvitale, la fortezza costruita all’inizio del XV secolo che si trova nella vicina Fontanellato, una cena di gala esclusiva e decisamente “rossa” come potete vedere dalle immagini qui sopra. La redazione di Butta La Pasta è stata invitata per seguire l’evento per voi.

    Dopo l’aperitivo a base di bruschette e salumi del territorio (culatello, Parma DOC di 20 mesi, spalla cotta e salame felino), il menu della cena con il pomodoro ancora in primo piano nel timballo di anelletti al forno con melanzane e pomodorini e nel buonissimo friggione emiliano a contorno del maialino da latte.

    Il marchio Pomì divenne icona grazie al celebre slogan inventato dall’agenzia pubblicitaria Pirella nel 1984 e diventato talmente famoso che ancora oggi a volte si dice “O così o Pomì”, quando è chiaro quali siano le scelte da compiere. in una situazione in cui non si vogliono considerare alternative. L’azienda Boschi è strettamente legata alla zona della Rocca. La distanza media tra lo stabilimento di Fontanellato (l’altro è a Felegara) e i campi degli 80 produttori di pomodori è di 40-50 chilometri e il tutto avviene tra Parma, Piacenza, Cremona e Mantova. La società è partecipata da due consorzi: quello Casalasco del pomodoro e il Consorzio interregionale ortofrutticoli.