Amatriciana: ricetta originale e differenza con la Gricia

Consigli per preparare la ricetta originale dell'Amatriciana, conoscendo le differenze con la Gricia

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    bucatini amatriciana

    L’Amatriciana o Matriciana (dal romanesco) è un condimento per pasta che prende il nome dall’omonima città di Amatrice, in provincia di Rieti, al confine con l’Abruzzo, di cui faceva parte fino a qualche tempo fa. Gli ingredienti di questa squisita salsa sono il guanciale, il formaggio pecorino e il pomodoro. L’amatriciana è diventata in breve tempo un prodotto agroalimentare tradizionale laziale e un simbolo indiscusso della tradizione culinaria italiana, famoso in tutto il mondo. Per questo motivo e per scopi turistici, tutti gli anni, l’ultima settimana di Agosto, la città di Amatrice propone la “sagra degli spaghetti all’amatriciana”, per deliziare il palato di coloro i quali abbiano intenzione di parteciparvi.

    Differenze tra Amatriciana e Gricia

    La storia dell’amatriciana ha inizio con la Gricia, detta anche amatriciana in bianco; è il piatto dei pastori, che molto probabilmente prende il nome da un comune vicino Amatrice di nome Grisciano. La Gricia è tutt’oggi ancora utilizzata in alcune zone del Lazio ed è un condimento povero, fatto di pochi ingredienti, ma incredibilmente appagante: pecorino, guanciale da unire alla pasta. Di qui deriva la celebre e attuale Amatriciana, nata nel diciottesimo secolo, di cui si ha testimonianza in uno scritto risalente al 1790 e che si prepara allo stesso modo della Gricia, con in più il pomodoro.

    Storia dell’Amatriciana

    Nell’800 e all’inizio del 900 i pastori di Amatrice emigrarono a Roma per la crisi della pastorizia ed intensificarono i rapporti della loro città con la capitale. Tutto ciò fu un trampolino di lancio per permettere all’Amatriciana di essere considerata un classico della cucina romana; infatti, molti pastori riuscirono a trovare lavoro nel campo della ristorazione, che permise loro di far conoscere ai Romani il piatto tipico dei loro antenati, preparato con carni e formaggio di altissima qualità, tipici dei pascoli sui monti della Laga. Così nel 1860 a Roma nacque il primo ristorante amatriciano, ad opera di Luigi Sognotti e fu inaugurato con il nome de “Il Passetto”.

    Ricetta originale dell’Amatriciana e novità

    Dell’Amatriciana ci ha parlato a lungo nelle sue trasmissioni televisive e radiofoniche anche Aldo Fabrizi, celebre attore, il quale aggiungeva alla ricetta il basilico come potrete osservare nell’articolo riportato qui. Oltre alla classica ricetta (che a Roma si prepara con i bucatini e ad Amatrice rigorosamente con gli spaghetti), vi suggeriamo qualche altra piccola variante con due foto ricette: i paccheri all’amatriciana e l’Amatriciana con gli occhi a mandorla, preparata con gli spaghetti di riso cinesi. Inoltre, se siete tra coloro i quali hanno sempre sognato di concedersi la “scarpetta”, ma non hanno mai potuto, temendo di far del male al Galateo, provate la scarpetta all’amatriciana, da servire nelle ciotoline come antipasto, accompagnando con del buon pane casereccio.

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